Marsala: lo scempio continua, abbattuti i pini di Piazza Marconi
Più che una svolta “green”, annunciata nei mesi scorsi dal sindaco Grillo, a Marsala si continua a dare un taglio netto al poco verde che è rimasto in città. Ancora una volta la motosega sembra essere l’unico, veloce e odioso rimedio per far fronte ai problemi della crescita delle radici delle piante pubbliche.
Questa volta a farne le spese sono stati gli storici pini di Piazza Marconi, nello specifico quelli che si trovavano a fianco al “Carro Armato”, che sono stati tagliati di netto (come potete vedere nelle foto qui a lato e qui sotto).
Per l’amministrazione si tratta di semplice manutenzione del verde pubblico, e di risoluzione di un problema che si trascinava da anni, con le radici dei pini che si sarebbero conficcate nel tetto della Chiesa della Madonna della Cava.

“Abbiamo accolto la richiesta del sacerdote rettore - dichiara l'assessore Arturo Galfano - supportata da una relazione dall'agronomo incaricato. In effetti, abbiamo verificato che si stanno arrecando danni alla struttura in cui si conserva l'effige della Patrona di Marsala”.
Qualche mese fa, la stessa triste sorte dei pini di Piazza Marconi, era toccata alle piante di piazza dello Stadio, dove per la realizzazione del nuovo parcheggio da 190 posti auto, l’amministrazione Grillo non ha pensato minimamente di mantenere quegli alberi, sradicandoli di netto, e spacciando quello scempio, addirittura, come una “svolta green” e di tutela dell’ambiente, tra l’altro, il tutto è avvenuto nella settimana in cui si celebrava la giornata Nazionale degli Alberi.
Come è possibile che ogni volta che si presenta un problema con le radici degli alberi, che dissestano il manto stradale o come in questo caso, recano un danno diverso, non ci siano altre soluzioni alternative all’uccisione delle piante stesse? Purtroppo la città continua a non avere un piano del verde e quando si presenta una situazione del genere si preferisce abbattere una pianta, anziché curarla e mantenerla. Eppure altre soluzioni, alternative all’abbattimento, ci sono, così come da suggerimento degli agronomi trapanesi, più volte intervenuti a riguardo negli anni scorsi.
E gli abbattimenti continuano - L’amministrazione comunale non si ferma qui. Ha comunicato di aver sostituito e dunque abbattuto i pini con altre piante a Strasatti (davanti la chiesa) e programmato lo stesso intervento in via Crispi (piazzetta con chiosco). E c’è anche l’annuncio che, anche gli alberi che si trovano in via Roma verranno abbattuti e sostituiti con degli aranci selvatici. Insomma, a Marsala, sembra ormai chiaro che il piano del verde, forse c’è, e di questo passo ha come unico obiettivo soltanto l’eliminazione degli alberi.
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