Due anni di fake news a Marsala
Fake news. Le reti social sono un terreno fertile per esse, vincono facile se i contenuti sono letti acriticamente.
Diventa essenziale soprattutto per i bambini e i giovani che imparino a distinguere tra opinioni e fatti e a identificare fonti credibili. La diffusione di notizie false non è un fenomeno nuovo. Già in passato si è cercato di influenzare le persone e le opinioni per mezzo di informazioni false. La digitalizzazione e i social media hanno soltanto intensificato questa tendenza, perché come affermava il semiologo e filosofo U.Eco che del linguaggio verbale ne aveva fatto la cifra della sua esistenza professionale "I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli". Come dare torto al curatore della "La bustina di Minerva", mi permetto un appunto: la rete di condivisione è uno strumento democratico, e necessita saperlo utilizzare con giudizio ed analiticamente.
La comunicazione fallace viene diffusa deliberatamente. Istantaneamente sono associate a notizie o ai report classici.
Ciononostante l’obiettivo degli autori non è quello di perseguire il dovere di informare, bensì quello di manipolare l’opinione pubblica e scatenare emozioni come la paura, l’insicurezza ed il consenso. A Marsala ciò è accaduto nel maggio del 2020 dopo l'uscita dal lockdown dovuto al Coronavirus, allorquando Razza promettava ai lilibetani con due estasiati spettatori Papania e M.Grillo, il nosocomio S.Biagio per l'emergenza Covid-19 liberando dall'incarico il P.Borsellino, salvo poi scoprire ovviamente ad elezioni vinte da M.Grillo&company, che il vecchio nosocomio non fosse antisismico,struttura parzialmente ubicata nell'ex convento del XVIII° secolo di S.Francesco. Sul porto attualmente dopo 14 anni e progetti a go go dell'amministrazione Adamo, della Myr, incarico alla giunta M.Grillo che non ritiene opportuno realizzarlo e dopo sette mesi lo riferisce alla Regione, la quale all'inizio d'aprile di quest'anno autorizza il dipartimento delle infrastrutture a dare mandato per la redazione del progetto esecutivo.
Infine la compartecipazione ai processi decisionali per la città predicata dal primo cittadino di Capo Boeo rivolta anche all'opposizione ha generato, almeno a parole, l'allontanamento di sei consiglieri comunali perché inattuata a loro avviso, in sostanza un'altra Fake news.
Vittorio Alfieri
Marsala, il paradosso: si parla di inclusione ma il Comune non è accessibile
Disabilità tra video e photo opportunity.Si parte da due circostanze, per offrire una testimonianza diretta di chi vive la disabilità. Lunedì 3 agosto, a Palazzo Municipale, la sindaca ha ricevuto il giovane Giuseppe,...
Calici di Stelle a Baglio Sorìa: la Notte di San Lorenzo tra la...
Trapani. La notte più magica dell'estate trapanese si accende nella splendida cornice di Baglio Sorìa. Lunedì 10 agosto, dalle ore 20:00 all’una di notte, la tenuta Firriato spalanca le porte per...
L’umanità si ferma a Ceuta
L’umanità si è fermata a Ceuta. Come nel celebre romanzo di Primo Levi, Cristo si è fermato a Eboli, migliorare la propria esistenza, per migliaia di marocchini che hanno raggiunto l’exclave spagnola, resta una...
Marsala, 'A Scurata. Gulino presenta "Dio è...
C'è una canzone nuova, ma soprattutto un nuovo percorso artistico. È quello che Gulino, voce storica dei Marta sui Tubi, porterà sul palco di Villa Genna domenica 9 agosto, all'interno della rassegna 'A...
Sezioni
