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20/08/2022 06:00:00

Turismo a Marsala, l'assessore Oreste Alagna replica al presidente dell'AST

Il turismo a Marsala è sempre motivo di polemiche. Nei giorni scorsi su Tp24 abbiamo pubblicato una rifessione del presidente dell'Associazione Strutture Turistiche, Gaspare Giacalone, che ha parlato, chiaramente, di città incapace di fare turismo e di essere accogliente come dovrebbe (potete leggere qui). Alla lettera di Giacalone replica l'assessore al Turismo Oreste Alagna:

Gentile direttore di TP24.it,
premesso che la cifra dell’attuale amministrazione, di cui mi pregio di far parte, è quella di essere sempre aperta all’ascolto e al dialogo rispetto a qualunque realtà, per quanto piccola e limitata in rappresentatività, ritengo opportuno rispondere alle affermazioni rese al quotidiano che da Lei diretto dall’ing. Gaspare Giacalone, nella sua veste di presidente dell’A.S.T. di Marsala.
E’ vero sì, Marsala è una città in cui si fa turismo relativamente da poco e ne è testimonianza la ridotta presenza di servizi specializzati, così come alcuni atteggiamenti ancora radicati in una certa, devo dire limitata, parte della società cittadina, che ancora non comprende l’importanza della presenza di turisti in città e l’opportunità legata al loro ritorno nel futuro.

A differenza di qualche anno fa, le numerose presenze in città, che con le temperature record di questi giorni hanno lasciato il centro storico cittadino per riversasi sulle nostre coste in cerca di refrigerio, hanno creato un’impennata nella richiesta di servizi, con il conseguente incremento di certe pratiche scorrette tipiche dei periodi di alta stagione, da parte di alcuni operatori che mirando a massimizzare i guadagni nell’immediato, finiscono per creare un danno d’immagine alla città.

Pertanto, sarebbe stato opportuno che le associazioni di categoria che raccolgono gli operatori locali si autoregolamentassero per tempo contro eventuali speculazioni che danneggiano chi lavora seriamente. Detto ciò, sarà mia cura convocare dei tavoli tematici per invitare le diverse categorie coinvolte ad agire in tal senso. E’ ovvio che tali iniziative che non possano essere imposte o stabilite dall’alto, ma farò di tutto perché si trovi un accordo equo che non danneggi nessuno.

Riguardo alle altre dichiarazioni dell’ing. Giacalone, rispondo che ci vogliono anni per preparare una città al turismo, chi pensa diversamente fa solo utopia. E’ facile approssimare statistiche ipotizzando tutto quello che si potrebbe fare in un mondo ideale, senza forse la reale consapevolezza di quanto lavoro ci voglia per ciascuna delle cose che si elencano; per non parlare poi del pluriabusato termine “programmazione” che spunta in ogni frase e che mostra una certa superficialità nel comprendere la differenza tra il dire e il fare.

Su alcuni punti, mi trovo poi totalmente in disaccordo con il presidente dell’A.S.T:, quando ad esempio chiede di sapere sin da ora se il prossimo anno ci sarà il cinema in piazza, per poter fare pianificazione turistica. Per me tale attività non rientra tra quelle di richiamo turistico e pertanto non la considero strategica. Invece, sono concorde nel considerare alcune manifestazioni annuali importanti per la programmazione, soprattutto in bassa stagione. Ed è per questo che, superata la fase più preoccupante della crisi pandemica, abbiamo immediatamente comunicato ai media e agli operatori del comparto turistico il palinsesto degli eventi culturali, sportivi ed enogastronomici annuali promossi dall’amministrazione comunale; manifestazioni che hanno avuto il sold out sin dai primi appuntamenti stagionali. Eventi pensati per diverse tipologie di pubblico, che si stanno

svolgendo nei luoghi più belli della città, proprio per consentire ai visitatori di poterne godere appieno.
Grazie alla collaborazione con la direzione del parco archeologico, il calendario delle manifestazioni prevede la possibilità di visitare i musei fino a notte inoltrata in occasione degli eventi, con biglietti ridotti per chi assiste alle performances che lì si svolgono. Allo stesso modo altri contenitori culturali sono stati visitati gratuitamente fino a notte inoltrata, come durante le “notti bianche”. Non credo che un tale successo di pubblico possa essere ricordato nel recente passato, ad esempio durante la direzione artistica di Moni Ovadia, scelto dalla precedente giunta per “la programmazione di stagioni teatrali ed eventi culturali”, con lo scopo di far svoltare la cultura in città…

A tal proposito, mi chiedo quali iniziative di rilievo, fondamentali per sostenere la crescita del settore turistico, siano state realizzate grazie al contributo dell’ing. Giacalone quale componente del C.D.A. del GAL Elimos, in seno alla passata amministrazione. Non mi sembra che lodevoli proposte come quelle che ho letto adesso siano state portate avanti in quel periodo; anzi non mi pare di ricordare alcun genere di programmazione degna di un comune “virtuoso”.

Ciò che invece ricordo è, ad esempio, l’imbarazzo nel dover gestire un grosso debito lasciato da quell’amministrazione nei confronti del Distretto Turistico. Tra le attività di cui ci siamo fatti carico, c’è stata infatti anche quella di ripristinare i rapporti con tale ente e con i comuni associati; in un’ottica di sinergia tra territori vicini; oltre a dover costruire di sana pianta un rapporto con le categorie di settore locali, che a lungo non hanno trovato alcun riferimento nell’amministrazione in cui l’ingegnere Giacalone ha ricoperto ruoli, presumibilmente in virtù della sua appartenenza politica.

Oreste Alagna  - Assessore al Turismo di Marsala



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