Un nuovo assetto museografico, un progetto che punta a rinnovare il concetto di Parco archeologico e di museo, una nuova offerta culturale.
Ha le idee chiare l'architetto Berdardo Agrò, direttore del Parco archeologico Lilibeo di Marsala, su come rilanciare il sito archeologico e museale marsalese.
“Il parco non deve essere letto solo in ottica archeologica, ma culturale ad ampio raggio. Ad esempio per la manifattura, dei grandi carpentieri cartaginesi in grado di realizzare navi con una maestria eccezionale. Maestria che è rimasta e tramandata” e che si respira nelle sale del Museo della Nave punica.
“Avremo un incremento dell'offerta culturale che stiamo progettando per il 2023, lontano dai fastidi della pandemia”, assicura Agrò vuole portare a Marsala l'esperienza positiva del lavoro fatto a Selinunte.
Gestire il Parco Archeologico è anche la manutenzione stessa dell'area. 28 ettari che nelle scorse settimane sono stati ripuliti dalla folta vegetazione. “Stiamo lavorando per rendere ancora più accoglienti i nostri spazi. Il Parco e il Museo sono luoghi della cultura, patrimonio di tutti”.
Ecco l'intervista integrale.