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14/05/2026 18:36:00

La Regione Siciliana al Salone del Libro di Torino 2026: ecco tutti gli appuntamenti

La Sicilia si presenta al Salone Internazionale del Libro di Torino 2026 con uno spazio che punta su identità, memoria e nuove generazioni. Da giovedì 14 maggio, la Regione Siciliana sarà protagonista della XXXVIII edizione della manifestazione con uno stand di oltre cento metri quadrati all’interno del Padiglione Oval, pensato come un luogo immersivo dedicato alla cultura dell’isola.

 

Ad aprire ufficialmente il programma sarà, alle ore 16 del 14 maggio, la conferenza stampa “Eredi di futuro. La cultura siciliana incontra i suoi ragazzi”, alla presenza dell’assessore regionale ai Beni culturali e all’Identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato. L’incontro servirà a presentare le attività rivolte a giovani e famiglie promosse dall’assessorato e le iniziative inserite nel calendario del Salone.

 

Lo stand della Regione, collocato nello spazio V126-W125 del Padiglione Oval, prende forma attorno al tema scelto quest’anno dal Salone, “Il mondo salvato dai ragazzini”. L’allestimento, progettato dall’architetto regionale Laura Galvano e curato da Laura Cappugi, direttrice della Biblioteca Centrale della Regione Siciliana “Alberto Bombace” di Palermo, propone un percorso in cui letteratura, architettura e memoria collettiva si intrecciano per raccontare la Sicilia contemporanea.

Al centro dell’installazione campeggia la scritta tridimensionale “SICILIA”, accompagnata da una scenografia composta da 350 fogli in acetato sospesi verso una copertura specchiata. Sui pannelli trovano spazio citazioni di grandi autori siciliani come Luigi Pirandello, Leonardo Sciascia, Andrea Camilleri, Vincenzo Consolo e Salvatore Quasimodo.

 

Numerosi gli appuntamenti in programma

Tra i più attesi quello con Giusi Battaglia, volto televisivo conosciuto dal pubblico come “Giusina in Cucina”, che presenterà il volume La Sicilia dei sapori segreti. Guida sentimentale al cibo, ai borghi e alla bellezza di un’isola magnifica, un viaggio tra tradizioni gastronomiche e territori dell’isola.

Spazio anche alla musica con “Biblioteche in ascolto – La musica che nasce dai libri”, progetto dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale siciliano attraverso un intreccio tra letteratura, musica e territorio. L’iniziativa coinvolgerà Ninni Arini, Sergio Buonadonna, Laura Cappugi e Paolo Navarra, ideatore e coordinatore del progetto sostenuto dalla Biblioteca centrale della Regione Siciliana.

 

Forte il richiamo alla memoria civile con la performance teatrale di Salvo Piparo dedicata a Giuseppe Di Matteo, il giovane vittima innocente della mafia. L’evento, organizzato insieme a Navarra Editore, proporrà un momento di riflessione sul contrasto alla criminalità organizzata attraverso il linguaggio del teatro e della narrazione.

Tra gli appuntamenti più significativi anche “Un libro per Niscemi”, iniziativa promossa dalla Biblioteca Centrale della Regione Siciliana insieme all’associazione Gli Olmi e che vedrà protagonista la scrittrice Stefania Auci. Il progetto invita editori e partecipanti a donare libri per ragazzi destinati alla biblioteca pubblica del Comune di Niscemi, con l’obiettivo di sostenere la crescita culturale delle nuove generazioni.

 

Il tema dell’accoglienza e delle migrazioni sarà invece al centro dell’evento “Navigatori di speranza”, dedicato a due volumi nati da laboratori di scrittura condivisa con giovani migranti. Interverranno l’autrice Carolina Lo Nero, don Giuseppe Licciardi, direttore delle Comunità Alloggio di Cefalù, insieme ai coautori Ausman e Mohamed, protagonisti di racconti che attraversano mare, deserto e speranze di futuro.

Infine, uno spazio particolare sarà riservato ai più piccoli con il ritorno di Giufà, personaggio simbolo del folklore siciliano e mediterraneo, riproposto in una nuova edizione che aggiorna linguaggio e narrazione. Un progetto che punta a trasmettere alle nuove generazioni il valore della cultura come strumento di libertà, crescita e partecipazione.