Parco archeologico di Lilibeo-Marsala accoglie una nuova campagna di scavi archeologici che, dal fino al 12 giugno 2026, interesserà l’area urbana compresa tra la chiesa di San Giovanni e viale Isonzo. Le attività rientrano in due distinti progetti di ricerca dedicati alla ricostruzione della storia antica e tardoantica della città.
La prima campagna è promossa dalla Escuela de Estudios Árabes del CSIC in collaborazione con il Parco, nell’ambito del progetto “Da Lilibeo a Marsala: archeologia dei paesaggi urbani tra epoca bizantina, islamica e normanna”. Gli archeologi concentreranno le indagini nell’area vicina alla Casa della Venatio, dove in passato sono già emerse testimonianze riferibili all’età bizantina e reperti databili tra il X e l’XI secolo.
L’obiettivo è approfondire una fase decisiva della trasformazione urbana dell’antica Lybaeum in Marsa Alì, passaggio storico che racconta la continuità dell’insediamento, i cambiamenti culturali e la ridefinizione degli spazi cittadini tra epoca bizantina, islamica e normanna.
La seconda iniziativa riguarda invece la “riscoperta” della Casa della Venatio, celebre per il mosaico con scena di caccia rinvenuto nel 1972. Gli scavi, coordinati dal Parco con la collaborazione di ArcheOfficina, puntano a riportare alla luce la domus tardo romana e i suoi pavimenti musivi, valorizzando uno dei contesti archeologici più importanti dell’antica Lilibeo.
La direttrice del Parco, Anna Occhipinti, ha sottolineato il valore della collaborazione scientifica internazionale e della continuità con la lunga storia delle ricerche sul sito. Anche l’assessore regionale Francesco Scarpinato ha evidenziato l’importanza delle sinergie istituzionali per la tutela, lo studio e la valorizzazione del patrimonio culturale di Lilibeo-Marsala.
La nuova campagna di scavi rappresenta dunque un’importante occasione per ampliare le conoscenze sulla città antica e sulle sue trasformazioni nel corso dei secoli, confermando il ruolo del Parco archeologico come centro di ricerca, conservazione e promozione della memoria storica del territorio.