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12/12/2022 00:05:00

Il caso muciare a Valderice. Il Pd: "Doppiezza e superficialità del sindaco Stabile"

 Il Partito Democratico di Valderice interviene sul caso delle "muciare" a Bonagia. E lo fa con una nota in cui critica apertamente il sindaco Francesco Stabile. 

Del caso muciare ne abbiamo parlato qualche giorno fa su Tp24. Le antiche imbarcazioni usate per la pesca del tonno sono state recuperate, e si è deciso di creare una struttura per accoglierle. La tensostruttura, però, anzichè valorizzare le muciare e la tonnara di Bonagia, di fatto, per come è strutturata e collocata, è un ulteriore sfregio alla fruizione della Tonnara stessa.
Questa la nota del Pd di Valderice.


Il Sindaco di Valderice non finisce mai di stupire per superficialità e doppiezza.
Invece di chiedere scusa ai cittadini per aver commesso un serio errore di valutazione nel collocare le “Muciare” in Piazza Tonnara, ricorre al sopralluogo della Sovrintendenza per scaricare le sue responsabilità. Non pago di ciò, continua a magnificare il suo operato e a denigrare gli amministratori precedenti, dimenticando che tra questi c’era anche lui.


Comunica che il progetto di recupero e valorizzazione delle “Muciare” si è concluso, aggiungendo, con raccapricciante sfrontatezza, che si sono valutate possibili soluzioni per lo spostamento dei vascelli, come fosse naturale completare un’opera e, contestualmente, programmarne la distruzione. In verità è plausibile che, conscio della scelleratezza commessa, avesse programmato di distruggerla già prima di completarla, ma in quella fase non era conveniente renderlo manifesto.
Poteva riconoscere che l’opposizione e buona parte della cittadinanza avevano visto bene nel ritenere quella scelta sbagliata e devastante per quel sito?


Poteva, ma ha preferito accusare i tanti cittadini e la legittima opposizione di aver strumentalizzato l’assurda quanto inconcepibile vicenda della collocazione della bruttissima e ingombrante struttura in Piazza Tonnara. Spazio che andrebbe, invece, valorizzato con interventi di arredo urbano e che non può che rimanere luogo di incontro, di concentramento per qualsivoglia manifestazione, nonché spazio utile alle manovre di alaggio e varo delle imbarcazioni.
Doveva umilmente riconoscere di avere arrecato un danno economico alla collettività valdericina perché gran parte dei 125 mila euro spesi per la realizzazione di tale intervento andranno persi e una somma altrettanto cospicua dovrà essere reperita per la riallocazione delle “Muciare” in altro sito?

DOVEVA, MA NON LO HA FATTO. L’auspicio è che tra le misure di finanziamento del PNRR via sia la voce “Demolizione opere pubbliche programmate male e riallocazione in siti consoni”. Ma dato che è praticamente impossibile, saranno i valdericini a pagarne il trasloco.
Il tempo è un cattivo alleato per un Sindaco capace solo di denigrare chi non la pensa come lui e di offendere l’intelligenza di tanti suoi concittadini. Ciò fa emergere sempre di più la sua debolezza, che presto o tardi lo condanneranno alla solitudine.