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30/01/2023 18:20:00

Salemi, li Sindaco Venuti, segretario del Pd, aderisce alla sanatoria delle tasse di Meloni ...

Il Comune di Salemi aderisce alla sanatoria per le tasse non pagate voluta dal governo Meloni. Si chiama, in modo poetico, "tregua fiscale".

 La norma nazionale prevede, infatti, per gli enti locali la possibilità di stralciare gli interessi e le sanzioni delle cartelle esattoriali relative agli anni fiscali che vanno dal 2011 al 2015 e che non superino complessivamente i mille euro. 

Dopo l'ok della Giunta guidata dal sindaco Domenico Venuti (che è anche segretario provinciale del Pd ...) che ha approvato un atto di indirizzo, la cancellazione di interessi e mora avviene in via automatica da parte dell'Agenzia delle Entrate.

Le somme risparmiate dai cittadini, che secondo i calcoli degli uffici ammontano a circa 500mila euro, saranno coperte in bilancio con risorse del Comune. Per quanto riguarda, invece, le cartelle relative al periodo 2000-2010, l'adesione alla pace fiscale si collega a una norma nazionale antecedente che prevede una richiesta esplicita da parte dei cittadini all'Agenzia delle Entrate.

"Le nuove norme ci hanno dato la possibilità di andare incontro ai cittadini e così non abbiamo avuto esitazioni nell'aderire alla tregua fiscale sancita dalla legge di stabilità - afferma Venuti -. Tutto questo è stato possibile perché il bilancio del Comune di Salemi, che abbiamo gestito in questi anni, è sano e ci consente così di dare una mano a chi è in difficoltà cancellando interessi e sanzioni".

Va detto che tantissimi Comuni non hanno aderito al condono del governo di centrodestra, giudicato inutile ed iniquo. A fare da apripista il Comune di Milano. Per il Sindaco Sala provvedimenti come questo “disincentivano i comportamenti virtuosi e contrastano con il principio di equità nei confronti dei cittadini, la stragrande maggioranza dei quali adempie ai propri obblighi di contribuzione al sostenimento della spesa pubblica”.