Il Manifesto di Ventotene e le elezioni europee
Il Manifesto di Ventotene. Nei giorni che stanno precedendo l'elezioni europee, rispetto alle diverse posizioni dei partiti italiani nei riguardi dell'istituzione, per un aiuto alla sua ragione di esistere si è riletto il saggio dell'incipit, per la promozione dell'unità europea scritto da Altiero Spinelli, Ernesto Rossi e Eugenio Colorni nel 1941. Il documento fu redatto dai tre sull'isola pontina durante il confino in quanto oppositori del regime fascista.
Il luogo era dotato di una fornitissima biblioteca con volumi di storia, di economia, di filosofia di letteratura sia italiana che straniera, accanto alla biblioteca ufficiale vi era poi una biblioteca clandestina a cui potevano accedere solo in pochi. In questo 'humus' nacque il testo che è considerato uno dei fondante dell'Unione europea per la creazione di una federazione europea, democratica, con il suo parlamento, che si occupasse della politica economica ed estera. Lo scritto è tripartito in:"La crisi della civiltà moderna"; "Compiti del dopoguerra. L’unità europea"; "Compiti del dopoguerra. La riforma della società". Ispirato dalle idee di Kant di pace e libertà.
Il desiderio di un futuro privo di conflitti e libero dai totalitarismi condusse alla nascita della Comunità europea del carbone e dell'acciaio - CECA -, voluta da sei nazioni, Belgio, Francia, Germania Occidentale, Lussemburgo, Italia e Lussemburgo, genitori dell'attuale Unione Europea composta da 27 Stati. Gli organi istituzionali politici sono:Commissione europea,Consiglio europeo. Consiglio dell'Unione europea, Parlamento europeo. Gli altri constano: Corte di giustizia dell'Unione europea,Tribunale dell'Unione europea, Segretariato generale del Parlamento europeo, Corte dei conti europea, Banca centrale europea.
Tutte questi organi non sono percepiti come espressione della volontà popolare, erroneamente perché sono frutto della democrazia rappresentativa che a sua volta sceglie i delegati. Un paradigma che si vive nella realtà quotidiana dei cittadini italiani è il sindaco, eletto direttamente, che nomina gli assessori, lo sono nell'UE i commissari delegati dai governi nazionali, l'alibi che noi cittadini non scegliamo è falso. La decisione di promuovere l'UE ha generato la pace per 77 anni, fino al tentativo d'invasione ancora in corso dell'Ucraina. Ovviamente l'essenza dell'UE, come qualsiasi essere, è in divenire e necessita d'accorgimenti e in un mondo globalizzato diventa una soluzione da percorrere come espressa dal Manifesto di Ventotene.
Vittorio Alfieri
Marsala, il paradosso: si parla di inclusione ma il Comune non è accessibile
Disabilità tra video e photo opportunity.Si parte da due circostanze, per offrire una testimonianza diretta di chi vive la disabilità. Lunedì 3 agosto, a Palazzo Municipale, la sindaca ha ricevuto il giovane Giuseppe,...
Calici di Stelle a Baglio Sorìa: la Notte di San Lorenzo tra la...
Trapani. La notte più magica dell'estate trapanese si accende nella splendida cornice di Baglio Sorìa. Lunedì 10 agosto, dalle ore 20:00 all’una di notte, la tenuta Firriato spalanca le porte per...
L’umanità si ferma a Ceuta
L’umanità si è fermata a Ceuta. Come nel celebre romanzo di Primo Levi, Cristo si è fermato a Eboli, migliorare la propria esistenza, per migliaia di marocchini che hanno raggiunto l’exclave spagnola, resta una...
Marsala, 'A Scurata. Gulino presenta "Dio è...
C'è una canzone nuova, ma soprattutto un nuovo percorso artistico. È quello che Gulino, voce storica dei Marta sui Tubi, porterà sul palco di Villa Genna domenica 9 agosto, all'interno della rassegna 'A...
Sezioni
