Sicilia. Nuova finanziaria, nuovo assalto: 700 emendamenti
Sono circa 700 gli emendamenti alla Legge Finanziaria regionale, che si trova ancora in commissione Bilancio ma che presto arriverà in Aula. Dovrebbe trovare approvazione entro il 20 dicembre.
I deputati regionali hanno avanzato la stabilizzazione dei dipendenti dei Consorzi di bonifica, i forestali con contratti di lavoro portati a 151 ore, misure di sostegno agli allevatori che hanno subito gravi perdite a causa della brucellosi. E poi ancora acquisti di defibrillatori per i Comuni e la realizzazione di cimiteri per gli animali, sono state chieste maggiori risorse per le Ato idriche, che non sono però in emergenza. Niente risorse, almeno per il momento, previste per il settore turismo, la proposta del governo è quello di non farle arrivare direttamente alle associazioni ma ai Comuni attraverso un bando pubblico.
I partiti che compongono la maggioranza di governo hanno presentato un pacchetto che sfiora i 200milioni di euro, quasi certamente confluiranno nel maxi emendamento snellendo così la Finanziaria.
Vi sarà una scrematura agli emendamenti, quelli presentati da Fratelli d’Italia si aggirano intorno ai 70 milioni di euro, Giorgio Assenza ha chiesto maggiori fondi per gli Ato idrici e gli Istituti autonomi case popolari, i partito chiede pure maggiori risorse per gli aeroporti di Trapani e Comiso per offrire incentivi alle compagnie aeree che faranno scalo lì. Trenta milioni di euro valgono gli emendamenti presentati dalla Lega, con un emendamento si chiede un ristoro ai Comuni che hanno stabilizzato i lavoratori. Il deputato Marco Intravaia ha proposto di assegnare 400 mila euro ai Comuni che attrezzeranno le spiagge per le persone con disabilità.
L’assessore all’Economia, Alessandro Dagnino, valuterà le proposte e successivamente si deciderà quanto investire su questi temi: “ Potremmo prevedere di approvare queste misure cercando in corso di esercizio di completare il budget necessario”.
E sul tavolo del presidente della Regione, Renato Schifani, c’è la questione dirigenti che verrà affrontata subito dopo l’approvazione della Finanziaria.
Per il governatore: “Il tema è il totale rinnovamento, tranne per qualche eccezione. Ho in mente qualcuno, ma non è corretto fare dei nomi, saranno soltanto due, tre. Serve rinnovare e inserire nuovo entusiasmo, perché è giusto che sia così. È giunto il momento di lanciare nuove leve, perché moltissimi dirigenti ormai hanno fatto una bellissima carriera ma si trincerano dietro l’immobilismo o dietro, a volte, l’assunzione di posizioni quasi dominanti all’interno di assessorati, questo non potrò consentirlo, ormai ho le idee chiarissime”.
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