Mafia, un permesso premio al killer che ha ucciso Livatino
Un permesso premio di sei ore alla luce del fatto che “in carcere si sta comportando bene e non si evincono elementi di ripristino di contatti con il contesto malavitoso”.
Lo ha stabilito il tribunale di Sorveglianza de L’Aquila che ha concesso un permesso premio a Domenico Pace, 58 anni, condannato all’ergastolo per l’omicidio del giudice Rosario Livatino. Lo scrive il quotidiano La Sicilia.
Pace è stato uno degli esponenti di spicco della Stidda di Palma di Montechiaro. Ad oggi ha scontato 35 anni di carcere. Dopo il suo arresto avrebbe cominciato un percorso religioso che lo ha portato – tra le altre cose – a scrivere una lettera chiedendo perdono per tutto il male che ha fatto.
La procura generale si era opposta alla decisione del magistrato di Sorveglianza di concedere il permesso premio ma la Cassazione ha rigettato il ricorso. Secondo il tribunale, infatti, non ci sarebbero elementi tali da far pensare un collegamento con la criminalità organizzata e non risultano contatti con i cugini, ai vertici del cosiddetto “paracco”.
Massimo Picciotto ha ideato un sistema basato su NFC e QR Code che punta a costruire il primo ecosistema turistico digitale della Sicilia occidentale.Nella provincia di Trapani operano circa 4.500 strutture ricettive tra...
La Corte d’Appello di Caltanissetta ha reso irrevocabile la confisca di beni per un valore complessivo stimato intorno ai 350mila euro, sottratti a un uomo del Nisseno ritenuto vicino a Cosa Nostra. Il provvedimento, già disposto in...
L'aeroporto di Trapani Birgi vive la sua stagione migliore degli ultimi anni. Nel 2025 ha superato per il terzo anno consecutivo il milione di passeggeri. Il primo trimestre 2026 segna un +50% rispetto allo stesso periodo...
Si chiude con una svolta giudiziaria una vicenda che per anni ha rappresentato uno dei capitoli più controversi delle indagini sulla strage di via D’Amelio. La Corte d’Appello di Perugia ha infatti annullato la condanna a otto...