Mafia, un permesso premio al killer che ha ucciso Livatino
Un permesso premio di sei ore alla luce del fatto che “in carcere si sta comportando bene e non si evincono elementi di ripristino di contatti con il contesto malavitoso”.
Lo ha stabilito il tribunale di Sorveglianza de L’Aquila che ha concesso un permesso premio a Domenico Pace, 58 anni, condannato all’ergastolo per l’omicidio del giudice Rosario Livatino. Lo scrive il quotidiano La Sicilia.
Pace è stato uno degli esponenti di spicco della Stidda di Palma di Montechiaro. Ad oggi ha scontato 35 anni di carcere. Dopo il suo arresto avrebbe cominciato un percorso religioso che lo ha portato – tra le altre cose – a scrivere una lettera chiedendo perdono per tutto il male che ha fatto.
La procura generale si era opposta alla decisione del magistrato di Sorveglianza di concedere il permesso premio ma la Cassazione ha rigettato il ricorso. Secondo il tribunale, infatti, non ci sarebbero elementi tali da far pensare un collegamento con la criminalità organizzata e non risultano contatti con i cugini, ai vertici del cosiddetto “paracco”.
Dalla Panda verde al furgone nero, perché la fiction su Messina Denaro non è la realtà
Abbiamo già spiegato perché chi pretendesse di conoscere la storia della latitanza di Matteo Messina Denaro e dei suoi misfatti attraverso la miniserie di RaiUno L’invisibile, farebbe un grosso errore. Sì,...
Matrimoni 2026: da Spada a Trapani sconti fino al 50% sulla collezione uomo
Con l'avvicinarsi della stagione dei matrimoni, l'atelier Spada di Trapani ha avviato una vendita promozionale dedicata alle collezioni cerimonia uomo. L'iniziativa coinvolge quattro brand del settore sposo, con percentuali di...
La rete di Messina Denaro. A processo Floriana Calcagno, una delle amanti del boss
È stata rinviata a giudizio Floriana Calcagno, l’insegnante indicata dagli inquirenti come una delle donne sentimentalmente legate a Matteo Messina Denaro negli ultimi anni della sua latitanza. Il gup di Palermo ha disposto il...
Rigenera Medilab a Marsala: medicina rigenerativa e longevità...
La differenza tra vivere a lungo e vivere bene si gioca a livello cellulare. Non si tratta di coprire i segni del tempo, ma di intervenire sui meccanismi biologici che li generano. Un lavoro che richiede metodo, continuità...
Sezioni
