Un Piano per rendere la sanità più equa. Cosa prevede
E’ stato adottato il Piano d’Azione del Programma Nazionale Equità nella Salute 2021- 2027.
L’obiettivo è quello di rafforzare l’erogazione e l’incremento dell’utilizzo dei servizi sanitari e socio sanitari sul territorio e rendere più equo l’accesso per le fasce della popolazione di sette Regioni del Mezzogiorno: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia. Si tratta di regioni in condizioni di vulnerabilità socio-economica.
I macro obiettivi
Un programma articolato su quattro macro obiettivi: contrastare la povertà sanitaria; prendersi cura della salute mentale, potenziando i Dipartimenti di salute mentale per garantire un supporto efficace ai pazienti con disagio psicologico o disturbo mentale; porre il genere al centro della cura, attraverso il rafforzamento della rete dei consultori familiari e il loro inserimento nella rete dei servizi socio-assistenziali del territorio; assicurare una maggiore copertura degli screening oncologici con attenzione particolare ai gruppi vulnerabili dal punto di vista socio-economico.
Il Piano
Il Piano indica azioni, e le relative implicazioni operative, risorse e tempistiche a supporto dell’attuazione del Programma Nazionale Equità nella Salute 2021-2027, nel rispetto delle procedure, dei vincoli territoriali, programmatici e finanziari e in coerenza e complementarietà con gli interventi previsti dal Pnrr. Il Piano fornisce indicazioni relative agli investimenti dedicati a: infrastrutture di tipo tecnologico destinate all’erogazione di servizi sanitari o sociosanitari; adeguamento infrastrutturale e potenziamento tecnologico dei Dipartimenti di salute mentale, dei Consultori familiari e dei Punti per gli screening oncologi, nel caso non siano già finanziati da fondi Pnrr; sostituzione, ammodernamento o implementazione delle attrezzature informatiche, tecnologiche e diagnostiche, sempre se non finanziati da fondi Pnrr, destinate all’erogazione di servizi sanitari o sociosanitari.
Ci sono poi indicati gli investimenti dedicati al reclutamento e formazione di personale per la sperimentazione di: progetti terapeutico-riabilitativi personalizzati in tutti i Dipartimenti di salute mentale delle sette regioni, in collaborazione con i servizi sociali dei comuni e degli enti del terzo settore; modelli organizzativi e Pdta specifici per i Consultori familiari; sviluppo di metodologie e strumenti per l’integrazione e l’aggiornamento continuo delle liste anagrafiche degli inviti ai test di screening; modelli organizzativi per il miglioramento dell’organizzazione dei servizi di screening e per la promozione del benessere psicofisico degli adolescenti.
Vengono quindi indicate le azioni da attuare per ogni Regione la pianificazione per ciascuna ASL/ASP.
Telemedicina, l’Asp di Trapani avvia le prime televisite specialistiche
La sanità trapanese entra ufficialmente nell’era della telemedicina. L’Asp di Trapani ha avviato le prime televisite specialistiche, inaugurando un nuovo modello assistenziale che punta a integrare medicina tradizionale e...
Intelligenza artificiale e lavoro, al congresso UIL Trapani il nodo delle...
L’intelligenza artificiale sta cambiando il mondo del lavoro e pone nuove domande su diritti, occupazione e regole. Il tema è stato al centro del 19° Congresso territoriale della UIL Trapani, che si è...
Sanità digitale, a Trapani formazione per i medici sul Fascicolo sanitario elettronico 2.0
Parte dalla provincia di Trapani il percorso di formazione dedicato ai medici sull’utilizzo del Fascicolo sanitario elettronico 2.0. L’iniziativa, promossa dall’Azienda sanitaria provinciale in collaborazione con l’Ordine dei...
Pasqua a Marsala, la Pasticceria Savoia punta sulla colomba artigianale...
Una fetta che si sfilaccia tra le dita, un impasto soffice che profuma di burro e mandorle come dovrebbe fare ogni colomba che si rispetti. Quella della Pasticceria Savoia di Marsala — in Via Mazara 199 — vale il...
Sezioni
