Rai Cultura ricorda Rocco Chinnici e Paolo Borsellino
Due magistrati uniti nella lotta alla mafia, uccisi entrambi per mano di Cosa Nostra e nati lo stesso giorno, il 19 gennaio.
Il medesimo destino accomuna i due uomini dello Stato che Rai Cultura ricorda domenica 19 gennaio, nell’anniversario della nascita, con un doppio appuntamento su Rai Storia. Alle 16.30, Rocco Chinnici, nato cento anni fa, è al centro di “Viva la storia”, con Linda Stroppa. Sono i ragazzi del liceo Vittorio Emanuele II di Palermo a ricordare il giudice che ideò il pool antimafia. “Per me la mafia è tutto e non è niente, per me la mafia è solo ignoranza, è una specie di cancro, inaspettato, che colpisce molte cose e non sai come difenderti. La mafia è un fenomeno sociale, politico ed economico” dice uno studente. Il magistrato viene assassinato il 29 luglio 1983 con un’autobomba che esplode sotto la sua casa, in via Pipitone a Palermo uccidendo anche il maresciallo dei carabinieri Mario Trapassi, l’appuntato Salvatore Bartolotta, e il portiere dello stabile, Stefano Li Sacchi.
Alle 19.30, per ricordare Paolo Borsellino, nato ottantacinque anni fa, Rai Cultura ripropone “Paolo Borsellino, parole e silenzi” di Alessandro Chiappetta con la regia di Valentina Grassi. È un racconto attraverso le parole del magistrato, nelle sue interviste rilasciate alla Rai: un percorso di vita che è anche una riflessione sulla giustizia, sulla legalità, sulla lotta alla criminalità, che attraversa la stagione del pool antimafia di Palermo, gli anni in cui ha prestato servizio a Marsala, fino ai giorni drammatici successivi alla morte dell’amico Giovanni Falcone, a Capaci. La voce di Borsellino cambia nel tempo, prima racconta con giovanile entusiasmo i suoi successi professionali, poi diventa via via più polemica, quando denuncia mancanze e veleni all’interno delle procure, fino a farsi rotta di commozione e rassegnazione nei giorni prima della morte, quando il magistrato alterna le parole a lunghi silenzi. Paolo Borsellino aveva coscienza di essere nel mirino e non ha fatto nulla per nasconderlo, nelle ultime interviste, riuscendo però a tutelare le indagini su cui stava lavorando e a proteggere i suoi cari da un destino segnato.
A Trapani presentato il libro "Rita Atria, la settima vittima di via D'Amelio"
Nel giorno della commemorazione del 34° anniversario della strage di via D'Amelio, il Chiostro di San Domenico ha ospitato la presentazione del libro Rita Atria, la settima vittima di via D'Amelio, scritto da Giovanna Cucè e...
Turismo: 109 milioni per imprese, ristorazione, catering e stabilimenti...
Il Ministero del Turismo ha lanciato Green Tour, il programma che mette a disposizione 109 milioni di euro per sostenere gli investimenti delle imprese destinati alla riqualificazione delle strutture ricettive, alla transizione...
Mafia a Petrosino, tutti i nomi dell’operazione: dodici in carcere. Chiesti i domiciliari per cinque
Diciassette misure cautelari, dodici delle quali in carcere, e numerosi altri indagati. È questo il primo bilancio dell’operazione antimafia eseguita dai carabinieri a Petrosino, su disposizione del gip del Tribunale di Palermo e su...
Terza edizione de Il suono delle stelle: musica, danza e sinergie...
Il 5 agosto l'esordio assoluto del corpo di ballo Algeciras nella riserva dello Stagnone di Marsala. Il fascino delle stelle incontra la musica Jazz nella terza edizione de “Il suono delle stelle”, la rassegna...
Sezioni
