La consigliera comunale del gruppo “Scrusciu”, Giusy Spagnolo, interviene sul tema caldo dei servizi scolastici nel Comune di Salemi. Dopo le polemiche scoppiate a seguito delle lamentele di alcuni genitori – riportate da TP24 e successivamente commentate dal sindaco, dal presidente del Consiglio comunale Calogero Angelo e dalla consigliera Federica Armata – Spagnolo prende posizione e chiede il ritorno al confronto istituzionale.
“Troppa tensione, serve dialogo”: la richiesta della consigliera
Pur evitando di entrare nel merito delle posizioni espresse pubblicamente dai protagonisti del dibattito, Spagnolo segnala il clima di tensione crescente attorno alla questione, evidenziando come la risposta del sindaco sia stata percepita da molti cittadini come sproporzionata, specie nei confronti di mamme che, in modo pacato, stavano semplicemente esercitando il diritto di porre domande e chiedere risposte.
Focus sulla scuola di San Leonardo: “Serve chiarezza”
Particolare attenzione è stata dedicata alla questione del plesso scolastico di San Leonardo, i cui alunni sono stati temporaneamente trasferiti presso l’edificio dei Cappuccini. La consigliera chiede di conoscere: Se esiste una nuova data certa per il rientro nella sede originaria; Quali siano gli ostacoli – tecnici o amministrativi – che hanno determinato il protrarsi del trasferimento; Quali azioni l’Amministrazione intenda mettere in campo per garantire spazi adeguati alle famiglie coinvolte.
Ritardi e inefficienze: “Non si ripetano gli errori”
Alla vigilia della fine dell’anno scolastico, Spagnolo punta il dito su alcune criticità già registrate: il ritardo nella pubblicazione del nuovo bando per il servizio mensa, la proroga ancora in essere per l’affidamento dell’asilo nido e i problemi legati all’organizzazione del servizio di trasporto scolastico.
La proposta: convocazione urgente della III Commissione consiliare
Per affrontare in modo efficace e trasparente queste problematiche, la consigliera Spagnolo ha formalmente richiesto alla presidente della III Commissione consiliare – competente in materia di programmazione dei servizi scolastici – la convocazione urgente di una riunione con: Dirigenti scolastici, Rappresentanti di classe, Funzionari del settore servizi sociali, Amministratori comunali.
L’obiettivo è avviare un confronto improntato a trasparenza, ascolto attivo e risoluzione condivisa dei problemi. “Gli errori possono accadere – scrive Spagnolo – ma devono servire da lezione per migliorare, insieme, la qualità dei servizi pubblici”.