Mazara: "Il Duemila" chiede l'istituzione di un tavolo tecnico per salvare le eccellenze del mare
Mazara del Vallo rischia di perdere le sue storiche eccellenze marinare. A denunciarlo con forza è l’Istituto di Ricerca e Sviluppo “Il Duemila”, presieduto dall’avv. Nicolò Vella, che propone l’istituzione urgente di un tavolo tecnico permanente sul mare e sulle politiche mediterranee, coinvolgendo enti scientifici, amministrazioni locali, associazioni del comparto ittico e autorità marittime.
“La città ha un’anima mediterranea che non può e non deve essere smarrita” – si legge nella nota stampa. Non si tratta di un nostalgico richiamo al passato, ma di una chiara sollecitazione ad agire per tutelare e valorizzare il patrimonio marinaro di Mazara, oggi minacciato da anni di inerzia istituzionale.
Tra le criticità più gravi, viene segnalato il mancato dragaggio del porto canale, che da oltre quindici anni rappresenta una ferita aperta per l’economia locale, con danni infrastrutturali pesanti e un impatto devastante per la flotta peschereccia. Una situazione che “Il Duemila” definisce senza mezzi termini “la vergogna di Mazara”, ricordando l’importanza del fiume Mazaro come arteria vitale per la crescita della pesca e della città stessa.
Altro tema centrale è l’oscuramento della sede del CNR (Centro Nazionale di Ricerca), un tempo punto di riferimento scientifico di rilievo europeo. La sede principale, trasferita a Torretta Granitola senza alcuna tutela per il presidio originario di Mazara, ha causato una perdita di visibilità e centralità per il territorio. Un’assenza che pesa enormemente, soprattutto oggi, in un contesto di grandi cambiamenti ambientali e geopolitici.
“Il Duemila” propone di rilanciare la ricerca scientifica sul Mediterraneo, con particolare attenzione ai temi del cambiamento climatico, alla tutela della biodiversità marina, all’impatto delle estrazioni di gas sottomarine, e alla concorrenza sleale di flotte straniere che non rispettano le normative UE sulla pesca.
Particolarmente significativo il riferimento alla conferenza dei “Tesori Blu”, dove la mancata presentazione di un report completo del CNR rappresenta, secondo l’istituto, un’occasione persa per far riconoscere Mazara come leader internazionale nel ripristino dell’ecosistema marino.
Per questo, “Il Duemila” chiede l’immediata attivazione di un tavolo tecnico promosso dal Comune di Mazara del Vallo, con la partecipazione del CNR, della Capitaneria di Porto, della Guardia Costiera, delle associazioni di categoria, della Lega Navale, delle autorità portuali della Sicilia sud-occidentale e del Comune di Castelvetrano per il porto di Selinunte.
Un’iniziativa che vuole essere una scelta strategica per arrestare il declino e recuperare il ruolo guida della città nel Mediterraneo. Perché Mazara non è solo storia: è visione, innovazione e futuro del mare.
Crisi della pesca, la marineria di Mazara in stato di agitazione
Flai Cgil e Uila Uil Trapani hanno proclamato lo stato di agitazione dei pescatori di Mazara del Vallo dopo una un'assemblea molto partecipata che si è svolta nei giorni scorsi. Una decisione, maturata al termine dell'incontro, che...
Sul portone del tuo palazzo compare un avviso. Prima che sparisca, fai...
È una delle forme più comuni di comunicazione locale. Esci di casa al mattino e trovi un foglio attaccato accanto all’ingresso: l’acqua verrà interrotta, sarà vietato parcheggiare, sono...
Caro gasolio, i pescatori di Mazara proclamano lo stato di agitazione
I pescatori di Mazara del Vallo proclamano lo stato di agitazione. La decisione è stata assunta al termine di un’assemblea molto partecipata convocata questa mattina da Flai Cgil e Uila Uil Trapani, alle prese con una situazione...
PrivatAssistenza apre in piazza Marconi a Marsala: inaugurazione il 26...
Inaugurazione sabato 26 settembre alle 18:00, in piazza G. Marconi 8. La rete nazionale di assistenza domiciliare, attiva dal 1993, apre un nuovo punto di riferimento per famiglie, anziani e persone fragili del...
Sezioni
