Trans esistente, diritti e formazione: a Trapani arriva Gederlens
In un momento storico in cui la politica italiana troppo spesso ignora, strumentalizza o attacca le persone transgender, alimentando discriminazioni e violenze sistemiche, diventa urgente creare spazi di incontro, ascolto e formazione.
Lunedì 18 agosto, alle ore 19:00, il Lido AC Beach di Trapani ospiterà un appuntamento importante promosso da Genderlens: un’occasione per riflettere insieme, confrontarsi apertamente e riaffermare la visibilità e la dignità delle soggettività trans.
Durante l’incontro verrà presentata la guida Infanzia e adolescenza trans, uno strumento pratico e informativo dedicato a chi accompagna bambin? e ragazz? trans nel loro percorso di crescita. Il testo offre indicazioni concrete su cosa fare – e cosa evitare – a casa, a scuola e nei contesti di vita quotidiana, con l’obiettivo di garantire supporto, rispetto e tutela.
Genderlens è un’associazione formata da genitori di bambin? gender creative, giovani persone trans e loro alleat?, impegnata a far luce sulla complessità del genere come parte integrante di ogni esperienza umana. Come ricordano i promotori, ogni bambin? vive e esprime la propria identità di genere in modo unico e irripetibile, secondo il proprio sentire.
L’incontro si inserisce in un momento critico, segnato dal recente disegno di legge del Governo Meloni sulla cosiddetta “disforia di genere”. Il provvedimento prevede misure che sollevano forti preoccupazioni: dalla schedatura di giovani in percorso di affermazione di genere, con trasmissione di dati ultrasensibili all’Agenzia Italiana del Farmaco, fino alla limitazione dell’accesso ai trattamenti medici subordinandoli al parere di un comitato etico dalla composizione e dai criteri di nomina non definiti.
Secondo Genderlens, si tratta di un meccanismo che rischia di trasformarsi in un “tribunale politico”, più interessato a giudicare identità che a tutelare diritti. Una misura che nega l’esistenza di chi non rientra in un modello binario e normativo, aggravando un contesto già segnato da discriminazioni e violenze. “Le persone trans continueranno a esistere, a rivendicare spazio, dignità e diritti – afferma l’associazione – nonostante le barriere che questo governo tenta di erigere. Rendere più difficile il percorso di affermazione di genere non cancellerà le vite trans, ma renderà il contesto ancora più ingiusto. E questo non possiamo permetterlo.”
AperiPride e socialità
Dopo la presentazione, la serata proseguirà con il consueto AperiPride: buon cibo, convivialità e ottima compagnia, con possibilità di menù vegano. Un momento informale ma profondamente politico, perché creare spazi sicuri, accoglienti e orgogliosamente trans-friendly è già un atto di resistenza.
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