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29/09/2025 04:06:00

1975-2025: cinquant’anni dopo il diploma gli ex studenti della VD del Fardella di Trapani

È stato un incontro intenso di emozioni quello che, a cinquant’anni dal diploma, ha riunito dodici ex studenti del Liceo Scientifico “Vincenzo Fardella” di Trapani, anno scolastico 1974-1975, insieme a due dei loro professori, con un terzo collegato da remoto.
L’appuntamento si è svolto il 26 settembre 2025, dapprima alle 12:30 presso la sede storica del Liceo “Fardella” in via Garibaldi, dove i partecipanti sono stati accolti dalla Dirigente Scolastica, e successivamente in un locale del centro per un pranzo conviviale, trasformatosi in una vera festa dei ricordi e dei legami che resistono al tempo.
Grande valore è stato dato alla condivisione dei risultati personali e professionali raggiunti negli anni dai compagni di classe: da quei banchi sono partite, negli ultimi cinquant’anni, tante storie diverse — normali, importanti, persino straordinarie — ma tutte con le stesse radici: i cinque anni di liceo, con una crescita culturale, sociale e umana condivisa tra alunni e professori.
L’incontro è stato anche l’occasione per sfogliare insieme l’album dei ricordi: le esperienze scolastiche, le amicizie nate tra i corridoi, i docenti che hanno lasciato un segno indelebile. Ci si è collegati in videochiamata con un altro professore e con alcuni compagni che, per varie motivazioni, non hanno potuto partecipare. Non sono mancati momenti di commozione nel ricordare chi non è riuscito ad essere presente e chi, purtroppo, non c’è più.
I partecipanti
• Professori: Vincenzo Romeo, Pietro Anselmo, e da remoto Domenico Di Noto.
• Ex alunni del Liceo “V. Fardella”: Alberto Adragna, Nicola Barraco, Antonio Pio Bica, Vincenzo Carollo, Filippo De Vincenzi, Vito Giuliana, Vincenzo Poma, Andrea Rallo, Enrico Reina, Filippo Rizzo, Giacomo Rodriquenz, Nicola Tardia.
Tra risate, aneddoti e fotografie d’epoca, si è rinnovata la consapevolezza che il tempo non cancella i legami più autentici. Anzi, li rafforza. Gli ex studenti hanno promesso di non attendere altri cinquant’anni per rivedersi: «È stato come tornare indietro nel tempo – hanno commentato – con la stessa complicità di allora. Ora vogliamo ritrovarci più spesso, perché questi momenti hanno un valore inestimabile».
Un incontro che è stato al tempo stesso celebrazione della memoria e testimonianza di amicizie destinate a durare tutta la vita.
Ad Maiora