La notizia della scomparsa di Maria Cristina Gallo, la "Professoressa Coraggio" che ha denunciato pubblicamente i ritardi nei referti istologici dell'ASP di Trapani, ha scosso profondamente la comunità e il mondo politico siciliano.
La cerimonia religiosa avrà luogo Sabato 11 Ottobre alle ore 10:30 nella Basilica Cattedrale di Mazara del Vallo. La camera ardente è stata allestita presso l'abitazione sita in Via F. De Roberto n° 12.
Alle condoglianze della comunità si uniscono quelle del mondo politico e sindacale. Il Movimento 5 Stelle all'ARS ha espresso il proprio dolore: “Siamo addolorati per la morte di Maria Cristina Gallo, l'insegnante che denunciò i ritardi nei referti oncologici all'Asp di Trapani. Siamo vicini ai suoi familiari, ai quali esprimiamo il nostro più profondo e sentito cordoglio, augurandoci che la sua denuncia e il suo sacrificio non siano vani e servano ad evitare, in futuro, che incresciosi episodi del genere si ripetano”. Un messaggio chiaro che lega il ricordo della professoressa alla speranza di un cambiamento concreto.
Anche la Federazione Lavoratori della Conoscenza (FLC) CGIL Trapani si stringe attorno alla famiglia, ricordando la sua "dedizione all'insegnamento e il suo incrollabile coraggio civico". In un comunicato stampa, il Coordinamento FLC CGIL Trapani ha sottolineato come Maria Cristina non sia stata "solo una vittima della malattia, ma anche una vittima delle inefficienze del sistema sanitario", evidenziando come la sua battaglia non si sia fermata alla diagnosi, ma abbia coraggiosamente portato alla luce lo scandalo dei ritardi dei referti istologici in Sicilia.