Bica: “Manovra gestita male. Troppe tensioni in maggioranza, ma non è colpa di FdI"
Le polemiche sulla manovra quater e le liti interne alla maggioranza continuano a scuotere Palazzo dei Normanni. Ma il deputato regionale Giuseppe Bica, di Fratelli d’Italia, prova a mettere ordine: “La verità è che la manovra è stata impostata male, ma resta valida nei suoi contenuti. E no, i franchi tiratori non erano di Fratelli d’Italia. Chi vuole cercare i colpevoli, guardi altrove”.
Secondo Bica, la variazione di bilancio da oltre 200 milioni di euro, approvata tra caos e voto segreto, contiene “risorse importanti per agricoltura, imprese e welfare”, ma è stata gestita “con troppa fretta e poca lucidità politica”. “Si poteva semplicemente ritirarla e rinviare la votazione — spiega — evitando quello che poi è diventato uno scontro interno tutto politico”.
Sulle accuse rivolte al suo partito, Bica è netto: “La comunicazione ha fatto credere che la colpa fosse nostra, ma non è così. In aula eravamo compatti, i dodici deputati di Fratelli d’Italia hanno votato secondo coscienza e responsabilità”.
“Il voto segreto è una pratica codarda”
Il deputato trapanese è anche tra i più convinti sostenitori dell’abolizione del voto segreto all’Ars: “Un parlamentare deve metterci la faccia. Nascondersi dietro il voto segreto è una codardia politica. Chi ha un’idea diversa deve avere il coraggio di esprimerla apertamente”.
“Imprese, agricoltura e welfare al centro della prossima finanziaria”
Guardando avanti, Bica anticipa le priorità della prossima legge di bilancio: “Il governo Schifani continuerà a puntare su imprese, occupazione, agricoltura e welfare. Servono programmazione e stabilità, non continue correzioni a fine anno”.
“Le cave di Custonaci torneranno a vivere”
Da ingegnere e originario di Custonaci, Bica rivendica il suo impegno sul fronte ambientale: “Con un nuovo disegno di legge, voglio favorire il recupero delle cave dismesse utilizzando materiali inerti e rifiuti non pericolosi. È un modo per ridare vita a quei luoghi e sostenere l’economia del marmo in modo ecologico”.
“La Sicilia ultima per lettura? Mi vergogno”
Infine, un passaggio dedicato alla cultura: “La Sicilia è ultima in Italia per numero di lettori. È un dato vergognoso. Nella prossima finanziaria proporrò più fondi per le biblioteche comunali e un incentivo ai progetti di promozione della lettura, soprattutto nei piccoli centri”.
Ecco l’intervista video integrale all’on. Giuseppe Bica.
Dal 14 al 17 febbraio il centro di Petrosino si trasforma nel palcoscenico del Carnevale 2026. Quattro giornate consecutive di festa con protagonisti assoluti i carri allegorici che sfileranno per le vie del paese, accompagnati...
“La deontologia come strumento fondante la professione dell’Avvocato” è il tema di una conferenza/incontro formativo organizzato dalla Camera penale di Marsala per domani 14 febbraio. L’incontro, come si sottolinea...
Le elezioni amministrative del 2026 si avvicinano e, per la prima volta, la campagna elettorale si apre con una novità che cambia radicalmente le regole del gioco.
Da ottobre 2025 Meta – la società che...
Ospite de Il Volatore su RMC101, il sindaco di Petrosino Giacomo Anastasi fa il punto sullo stato dell’amministrazione comunale, a partire da una premessa fondamentale: un ente ancora in dissesto finanziario. Dalla scelta di incontrare...
Non capita spesso. Quest'anno San Valentino cade di sabato, in pieno Carnevale, e per una volta le chiacchiere condividono la vetrina con i dolci dell'amore.
Alla Pasticceria Savoia di Marsala, la coincidenza significa poter...