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13/11/2025 18:00:00

A Pantelleria il portavoce gratis e l'assessore "addetto stampa"

Un portavoce del sindaco a titolo gratuito e un assessore che svolge le funzioni di addetto stampa: è quanto denuncia la Segreteria provinciale di Trapani dell’Associazione Siciliana della Stampa, in merito alle recenti scelte del Comune di Pantelleria.

 

Con la determinazione n. 20 del 31 ottobre 2025, il sindaco Fabrizio Walter D’Ancona ha nominato Speranza Casillo, che si definisce creative designer e fotografa, portavoce del primo cittadino “a titolo gratuito”, con il compito di gestire i rapporti con la stampa, organizzare conferenze e curare la comunicazione in situazioni di emergenza.
 

Secondo Assostampa, la nomina violerebbe lo spirito della legge 49/2023 sull’equo compenso, che riconosce ai professionisti della comunicazione il diritto a un compenso proporzionato per l’attività svolta nella pubblica amministrazione.

 

Il sindaco richiama la circolare n. 21 del 18 maggio 2022 dell’Assessorato regionale alle Autonomie locali, ma – osserva Assostampa – la direttiva è stata sostituita dalla n. 22 del 19 maggio 2022, che specifica come la figura del portavoce non possa in alcun caso svolgere le funzioni dell’ufficio stampa, riservate a giornalisti iscritti all’Ordine.

Il sindacato dei giornalisti segnala inoltre che il Comune di Pantelleria avrebbe di fatto eliminato l’ufficio stampa, affidando dal 2023 un assessorato alla Comunicazione a Giovanni Federico Salvatore Tremarco, che diffonde comunicati anche su attività del sindaco e della giunta.
 

«Un assessore – denuncia Assostampa – che non indirizza politicamente un settore, ma si sostituisce agli uffici, svolgendo impropriamente ruolo e funzioni di addetto stampa».

 

A sostegno della propria posizione, il sindacato cita la sentenza n. 215/2021 della Corte dei Conti – Sezione d’Appello Sicilia, che ha ribadito come un sindaco non possa attribuire a sé o ad altri funzioni proprie degli uffici amministrativi, pena il rischio di danno erariale. Assostampa Trapani annuncia infine che segnalerà la vicenda all’Ordine dei giornalisti e alla Procura di Marsala, “ciascuno per le proprie competenze”.