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17/11/2025 15:00:00

Con le feste torna il caro voli in Sicilia: Carmina (M5S): "Una vergogna che si ripete"

Con l’avvicinarsi delle festività natalizie torna, puntuale come ogni anno, l’emergenza caro voli da e per la Sicilia. A denunciarlo è l’onorevole Ida Carmina, deputata del Movimento 5 Stelle, che parla senza mezzi termini di “vergogna che si ripete” e di un diritto alla mobilità ormai negato ai siciliani.

 

Secondo la parlamentare, le tariffe per rientrare sull’Isola hanno già raggiunto livelli insostenibili: da Milano i biglietti partono da 300 euro andata e ritorno, da Roma da 200. Una spesa che, per una famiglia siciliana residente al Nord, significa anche oltre mille euro solo per trascorrere qualche giorno con i propri cari. “Lo Stato continua a tollerare questo fenomeno come se fosse inevitabile”, attacca Carmina.

 

“Ad ogni festività – prosegue – assistiamo allo stesso copione: rincari ingiustificati, voli introvabili e la sensazione di dover pagare un vero e proprio pedaggio per tornare a casa. Le compagnie aeree operano in un regime di fatto monopolistico, e i cittadini siciliani vengono trattati come cittadini di serie B”.

 

Carmina annuncia che chiederà al Governo nazionale interventi urgenti per calmierare i prezzi nelle settimane delle festività e per introdurre tariffe sociali stabili per i residenti fuori regione, non solo misure temporanee. Ma per la deputata la soluzione non può essere l’ennesimo intervento spot: “Serve una risposta strutturale. La continuità territoriale deve essere garantita tutto l’anno, non evocata solo quando scoppia la protesta”.

 

La parlamentare sottolinea un paradosso ormai ricorrente: “Nel 2025 volare da Milano a Palermo costa più che andare da Milano a Londra. La Sicilia non è un’isola di serie B, è parte integrante del Paese”. Da qui l’ultimo affondo: “Se lo Stato e la Regione Siciliana non sono in grado di garantire parità di diritti ai cittadini, significa che non stanno facendo il proprio dovere”.