Buongiorno dalla redazione di Tp24, in diretta con Buongiorno24 su Tp24.it, Rmc 101 e sui nostri canali social.
La Procura di Marsala ha chiuso le indagini sull’accoltellamento avvenuto lo scorso 4 settembre in Piazza Piemonte e Lombardo, al porto. Un giovane di 23 anni, di origini egiziane, è formalmente indagato per lesioni personali aggravate e porto abusivo d’arma da taglio. La vittima riportò ferite profonde a una gamba.
Grave incidente a Contrada Scacciaiazzo, a Marsala: venerdì pomeriggio una donna ha perso il controllo dell’auto, che si è ribaltata più volte, finendo a circa 30 metri dalla carreggiata. La conducente è stata soccorsa e portata in ospedale.
A Mazara, il sindaco Salvatore Quinci ha consegnato gli encomi ai due finanzieri della scorta del procuratore Piero Vella, Giuseppe Pepe e Vincenzo Carrubba, che nei mesi scorsi evitarono una tragedia in autostrada riuscendo a bloccare un’auto impazzita.
Sulla Palermo–Sciacca, scontro fra tre auto: il bilancio è di un morto e sei feriti. Indagini in corso sulla dinamica dell’incidente.
Buone notizie dal fronte sanitario: è stato approvato il progetto di ampliamento dell’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani, che include il nuovo reparto di Radioterapia. «Un passo decisivo per modernizzare la rete ospedaliera siciliana», dichiarano il presidente Schifani e l’assessore Aricò.
Sempre Schifani è al centro delle discussioni per un episodio singolare: il governatore è stato insignito del titolo di Ambasciatore dell’Ambiente Sicilia 2025 dalla stessa Regione Siciliana. Una premiazione che in molti definiscono una autocelebrazione istituzionale, con motivazioni che citano termovalorizzatori, desalinizzatori e un’ipotetica conferenza internazionale al Castello Utveggio.
Restiamo in provincia di Trapani: continua a peggiorare la crisi idrica. Il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida spiega che la situazione della diga Garcia è ormai al limite. La Protezione Civile ha disposto l’invio di autobotti, mentre pesa ancora il ritardo nell’avvio del dissalatore di Trapani.
A Palermo, il presidente del M5S Giuseppe Conte ha partecipato al sit-in contro il governo Schifani alla Cala. «Schifani deve andare a casa, e Meloni intervenga», ha dichiarato dal palco. Conte ha attaccato la Regione per scandali e appalti truccati, ricordando casi come quelli legati a Galvagno e Cuffaro, e denunciando tempi d’attesa inaccettabili per gli esami istologici.
Questo è Buongiorno24, in diretta ogni mattina su Tp24.it, Rmc 101 e sui nostri canali social.
Per sapere e capire cosa accade oggi in provincia di Trapani e in Sicilia.
Tenuta Gorghi Tondi è lieta di annunciare un nuovo, prestigioso riconoscimento nel cuore della stagione enologica 2026: la nomina a “Miglior Azienda del Sud Italia” da parte della Guida Bio – Selezione...
Le mareggiate in corso lungo la costa siciliana stanno mostrando tutta la loro forza. Non solo onde molto alte e mare impetuoso, ma anche sormonti violenti che in alcuni tratti stanno superando battigie e barriere di protezione, raggiungendo i...
Grazie al progetto PNRR ERASMUS+, “Investimento M4C1I3 nuove competenze nuovi linguaggi - DM 61/23 - realizzazione di scambi ed esperienze formative all’estero per studenti e per il personale scolastico attraverso un...
La Sicilia si conferma la regione italiana con il maggior numero di divorzi. Nel 2024 sono stati infatti 7.304 i matrimoni conclusi con una sentenza di divorzio, pari a 1,5 ogni mille abitanti, il valore più alto a livello nazionale. Il dato...