Più lavoro, stessi lavoratori: la Regione aumenta le ore ma non il personale
Nella Regione Siciliana, la nuova Finanziaria interviene su forestali e contrattisti comunali, aumentando le ore di lavoro ma senza prevedere nuovi ingressi. Una scelta che rafforza chi è già in servizio ma non risolve la crisi strutturale degli organici comunali, ormai composti in larga parte da personale con più di trent’anni di servizio e vicino alla pensione.
Il deputato regionale di Fratelli d’Italia Giuseppe Bica conferma la linea della maggioranza: «Sulla finanziaria si sta lavorando… si punta a potenziare forestali e contrattisti». Ma è sui numeri ufficiali che si capisce la portata reale della manovra.
Per i forestali, il presidente della Regione Renato Schifani ha annunciato un intervento preciso: 41 milioni di euro per aumentare di 23 giornate le attività dei 13.500 operai a tempo determinato impegnati nella tutela e manutenzione dei boschi regionali. «L’estensione delle giornate va incontro alle necessità del personale e del territorio» ha detto Schifani, ricordando che i forestali gestiscono 180 mila ettari di aree demaniali e che il potenziamento servirà anche a prolungare, in base al clima, l’operatività delle squadre antincendio.
Sul fronte delle assunzioni, invece, il quadro è diverso. L’unico intervento confermato riguarda il settore forestale: entro il 2026 la Regione procederà all’assunzione dei 369 candidati in graduatoria, con 180 nuove guardie forestali che entreranno in servizio entro l’anno e le restanti 189 l’anno successivo. Nessun ampliamento dell’organico complessivo, però: si tratta di scorrimenti di graduatoria già previste da anni, non di nuove autorizzazioni di personale.
E per i Comuni? Qui il silenzio è ancora più evidente. Non c’è alcuna traccia, nella documentazione attuale, di nuove assunzioni di contrattisti. Si parla solo di un possibile aumento delle ore: «Molti sono a 20, 24, 30 ore. Raramente arrivano a 36» spiega Bica. Ma l’ampliamento orario ha un costo: 15 milioni di euro l’anno per una sola ora in più per tutti i contrattisti siciliani. Risorse che la Regione sta ancora cercando.
Nel cuore di Marsala, tra la stazione, via Francesco Crispi e via Roma, ha aperto il Despar. Gestione nuova di zecca, prodotti freschi e un bancone gastronomia con i polli allo spiedo. La spesa sotto casa, in posizione...
La Sicilia resta tra le regioni italiane con la più alta incidenza di lavoro nero. Secondo l’analisi della Cgia di Mestre su dati Istat relativi al 2023, nell’Isola il valore aggiunto generato dal lavoro irregolare rappresenta il...
La prevenzione è uno degli strumenti più efficaci nella tutela della salute, eppure spesso l'accesso a una visita specialistica viene rimandato — per mancanza di tempo, per i costi o semplicemente...
“Siamo di fronte a violenze inaudite e intollerabili. Colpire braccianti indifesi che si recano nei campi all’alba, è un atto di assoluta viltà che ferisce l'intera comunità e la dignità del mondo del...
Un traguardo importante che profuma di tradizione, passione e amore profondo per il territorio. L’Osteria Siciliando spegne le sue prime dieci candeline: un percorso iniziato il 12 giugno 2016, quando l'Osteria ha aperto le...