Misiliscemi, tre anni di Tallarita: «Così abbiamo costruito una comunità vera»
Misiliscemi ha da poco compiuto tre anni dalla sua piena operatività istituzionale: era novembre 2022 quando, per la prima volta, il nuovo Comune, dopo l'indipendenza da Trapani, ha eletto il proprio sindaco e il Consiglio. Un traguardo giovane, ma che – nelle parole del primo cittadino Salvatore Tallarita, intervistato a Il Volatore su RMC101 – ha già prodotto una trasformazione profonda del territorio.
«Quando sono stato eletto non c’era niente, nemmeno gli impiegati», ricorda Tallarita. «Oggi il Comune conta 38 dipendenti, ha una casa comunale funzionante e servizi che prima non esistevano». Il sindaco rivendica un approccio «fuori dalle logiche partitiche», fondato sul coinvolgimento diretto dei cittadini e su una programmazione mirata alla crescita.
"I servizi (finalmente) attivi"
Dal 2022, racconta Tallarita, Misiliscemi ha avviato l’asilo nido, rinnovato il trasporto scolastico, potenziato la vigilanza urbana con un corpo di vigili oggi strutturato e investito sulla fascia costiera «per trasformare la spiaggia in un luogo più dignitoso, non una zona abbandonata». Particolare attenzione è stata dedicata ai collegamenti estivi tra le contrade e il litorale, finanziati con la tassa di soggiorno.
«Il territorio per 50 anni non aveva visto nulla. Oggi, tra opere pubbliche e progettazione, siamo a oltre 18 milioni di euro finanziati», spiega il sindaco. «Solo per la difesa del territorio prima c’era un milione di euro, oggi superiamo quota dieci milioni».
La crisi idrica: «Noi la viviamo da tre anni»
Sulla crisi idrica che sta investendo la provincia, Tallarita ricorda che Misiliscemi ci convive da tempo: «Da quando sono diventato sindaco, abbiamo iniziato subito a individuare le carenze infrastrutturali e a produrre progetti per la Regione. Non siamo stati fermi a lamentarci: abbiamo lavorato per ridurre i disagi e per superare un sistema di distribuzione che era un pressappochismo continuo».
«Tolleranza zero» sui rifiuti
Il sindaco conferma la linea dura contro l’abbandono di rifiuti: «Ora abbiamo otto vigili urbani e una presenza costante sul territorio, insieme ai Carabinieri. Ma la vera forza deve venire dai cittadini: non possono solo lamentarsi, devono essere parte attiva nella tutela del territorio».
Un comune “green” e una visione europea
Tallarita rivendica la partecipazione al meeting nazionale dei sindaci, dove Misiliscemi è stata riconosciuta come realtà in crescita: «Vogliamo costruire un comune green. Il verde deve diventare una leva economica e un modello di sviluppo. Siamo in linea con le strategie nazionali ed europee».
Le iniziative di Natale
Per le festività sono previsti concerti e attività diffuse nelle varie contrade: «Non abbiamo un centro unico, quindi il Natale è itinerante. Serve a fare comunità, a stare insieme».
«Oggi i cittadini si sentono rappresentati»
Una delle soddisfazioni più grandi, racconta il sindaco, arriva dalle parole della gente: «Una signora mi ha detto: “Mi sono fermata al semaforo e ho visto la scritta Casa Comunale di Misiliscemi. Ne sono orgogliosa”. Questo non ha prezzo. Se i cittadini percepiscono che qualcosa è cambiato, significa che siamo sulla strada giusta».
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