Dragaggi, fondali e infrastrutture: così il consiglio vuole rilanciare il porto
Il Consiglio comunale di Trapani mette nero su bianco l’emergenza: cronoprogramma dei dragaggi, pescaggio certo, messa in sicurezza delle banchine, tariffe competitive, un tavolo permanente e incontri immediati con l’Autorità Portuale. Sei punti per cercare di tirare fuori il porto da una crisi che non è più solo tecnica ma politica, economica e persino identitaria.
Il documento approvato chiede date certe sui lavori a Isolella e Ronciglio, un pescaggio minimo di 9,5 e 10 metri, verifiche aggiornate sulla profondità reale dei fondali, una revisione delle tariffe e un coordinamento stabile tra Comune, Capitaneria, sindacati e operatori. Già fissati anche due appuntamenti: 9 dicembre in Sala Sodano e 12 dicembre nella sede dell’Autorità Portuale.
Da settimane il nome della commissaria Annalisa Tardino aleggia su ogni discussione. Guidare l’Autorità Portuale oggi significa affrontare dragaggi fermi, pescaggi ancora a 8 metri, un waterfront incompiuto e l’ombra dell’inchiesta Dirty Mud che ha paralizzato cantieri e procedure. È lei la figura chiamata a chiarire tempi, varianti e prospettive. Ed è proprio la sua assenza a far scattare l’allarme del deputato regionale Dario Safina, che definisce il quadro “ormai preoccupante”: «I ritardi stanno diventando strutturali. Non partecipare è un atto irrispettoso verso Trapani».
Razza: “Porto strategico per il Mediterraneo”
A rappresentare il Governo interviene l’europarlamentare Ruggero Razza, che difende la centralità dello scalo trapanese:«Fratelli d’Italia dà la massima attenzione alla Sicilia, con l'onorevole Bica e il capogruppo Miceli». Per Razza, il porto di Trapani rientra nella visione mediterranea del Governo Meloni e nella riforma nazionale dei porti: «Il porto è strategico. Dobbiamo capire le esigenze degli operatori, verificare perché si registrano ritardi e attivare nuove fonti di finanziamento». Razza insiste sulla necessità di un confronto “vero e costante” con l’Autorità Portuale.
Ciminnisi: “Trapani non merita silenzi”
L’onorevole Cristina Ciminnisi (M5S) interviene con una ricostruzione puntuale e durissima. Ricorda che la Tardino, mentre l’aula l’aspettava, diffondeva un comunicato in cui definiva il Mediterraneo un “ecosistema produttivo” e i porti “organi vitali”. Ciminnisi rimarca il paradosso: «Parole importanti, certo. Ma allora qual è il ruolo del porto di Trapani in questa visione? In questo “nodo strategico”, dove siamo davvero? Avremmo voluto chiederlo, ma la commissaria non si è presentata». La deputata ripercorre le sue interrogazioni al Governo su diga Ronciglio, dragaggi e banchine di ponente, tutte rimaste senza risposta. E lancia un monito: «Resteremo vigili per evitare che si perdano fondi e progetti cruciali. E continueremo a pretendere il rispetto delle condizioni ambientali, al centro dell’inchiesta Dirty Mud, che oggi è la causa principale del blocco dei lavori».Per Ciminnisi, l’impegno non si ferma: «Trapani non merita silenzi. Difenderemo il porto, perché è un organo vitale della città».
Panfalone: “Trapani marginalizzata: a noi briciole”
Durissimo l’intervento del delegato Asamar Gaspare Panfalone, che denuncia una gestione squilibrata delle risorse: «Questa seduta è il nostro palazzo di vetro. L’Autorità ha gestito un miliardo di euro, ma quasi il 90% è andato a Palermo. A Trapani restano briciole, opere incomplete e un pescaggio fermo a 8 metri - Panfalone invita a rimediare a un divario strutturale - e verifiche tecniche hanno smentito i dati ottimistici. Serve un cronoprogramma serio e un coordinamento stabile». E conclude: «Trapani non può restare ai margini. Il 12 dicembre vogliamo risposte. Il 5 dicembre deve diventare una data di svolta».
Guaiana e Patti: scontro in aula
L’opposizione, con Giuseppe Guaiana (Amo Trapani), attacca senza esitazioni: «L’assenza della Tardino è un gesto irrispettoso verso la città. Il Consiglio va aggiornato finché non sarà disponibile». E annuncia: «Se entro il 12 dicembre non ci riceverà, andremo tutti alla sede dell’Autorità a Palermo». Dalla maggioranza, Marzia Patti (Pd) ricostruisce i ritardi procedurali della convocazione, ammette le criticità e rilancia: «Ora servono risposte chiare, tempi certi e un impegno comune».
Due giorni, due mercati di sapori e un calendario fitto di appuntamenti: torna a Contrada Ciàvolo la seconda edizione della Festa del Pastore – Sagra dei sapori caseari e tradizione, in programma sabato 26 e domenica...
Ieri sera il consiglio comunale di Trapani doveva votare sulle decadenze dei quattro consiglieri di maggioranza rimasti dentro il procedimento, dopo che Marzia Patti é stata "salvata" da una scheda bianca il 16 settembre...
Progetto Volley riapre le porte della palestra e dà il via alla nuova stagione sportiva a Marsala. I primi appuntamenti sono in programma lunedì e giovedì, dalle 17:30 alle 18:30, alla Palestra Grillo.Gli...
Dopo l’accoltellamento avvenuto nel fine settimana, si riaccende il dibattito sulla sicurezza nella periferia di Marsala. L’ex consigliere comunale Calogero Ferreri chiede un presidio permanente delle Forze dell’Ordine in piazza...
Dal Cozzaro sarà tra i protagonisti del Cous Cous Fest 2026 con uno show cooking dedicato al cous cous. L’appuntamento è per mercoledì 23 settembre alle 17, al Bia Theatre di piazza Santuario, dove lo...