Il programma fedeltà “Prime” di Ryanair si ferma dopo meno di un anno. La compagnia irlandese ha deciso di interrompere l’iniziativa lanciata lo scorso marzo, spiegando che i benefici concessi agli iscritti hanno generato costi più elevati del previsto. Nonostante Ryanair avesse stimato un potenziale bacino di circa 250mila aderenti, gli iscritti effettivi si sono fermati a quota 55mila. Il 28 novembre la compagnia ha comunicato ufficialmente che non saranno accolte nuove iscrizioni.
Cosa offriva Prime
L’abbonamento annuale, dal costo di 79 euro, includeva diversi vantaggi pensati soprattutto per chi vola spesso:
- posti riservati gratuiti,
- coperture assicurative per i viaggi,
- dodici offerte esclusive valide per posti a sedere, una al mese.
Ryanair aveva presentato il pacchetto come un’opportunità di risparmio significativo: fino a 420 euro per chi vola una dozzina di volte all’anno, e circa 105 euro in meno anche per chi effettua soltanto tre tratte.
Un bilancio che non ha convinto
Secondo la compagnia, dalla primavera a oggi gli sconti garantiti agli abbonati hanno superato gli 1,5 milioni di euro, un impatto che ha reso il programma meno sostenibile del previsto. Per questo motivo Ryanair ha deciso di chiudere le adesioni e di rivedere il progetto.
Per i passeggeri già iscritti, i benefici continueranno a essere validi fino alla scadenza naturale dei 12 mesi.