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31/12/2025 13:17:00

Sanità, l'allarme della Cgil: "In Sicilia strutture pronte, ma senza personale"

La Cgil Sicilia lancia un forte allarme sulla situazione della sanità regionale, definita di vera e propria emergenza. Secondo il sindacato, il sistema sanitario siciliano soffre già unaRegione Sicilia ss. Salute 990x619 1 780x470 carenza di circa 20 mila unità di personale tra medici, infermieri e operatori sanitari, destinata ad aggravarsi con i 2.736 pensionamenti previsti entro il 2026.

 

A questo scenario si aggiunge l’obbligo per la Regione di completare e rendere operative entro il 31 agosto le case e gli ospedali di comunità finanziati dal Pnrr, che richiederanno ulteriori 4.204 assunzioni dedicate. In assenza di un piano chiaro di reclutamento, il rischio denunciato è quello di strutture nuove ma vuote, come già accaduto per la casa di comunità di Barcellona Pozzo di Gotto.

 

La Cgil evidenzia inoltre i forti ritardi nella spesa delle risorse: a ottobre risultava utilizzato solo il 18,6% dei fondi per le case di comunità e il 13,6% per gli ospedali di comunità. Senza personale adeguato, sottolinea il sindacato, il diritto alla salute non può essere garantito e gli investimenti rischiano di diventare inutili.

Per evitare il collasso definitivo della sanità pubblica, la Cgil Sicilia chiede interventi immediati su nuove assunzioni e stabilizzazioni del personale, ribadendo che il tempo a disposizione è sempre più limitato.