Nuovo piano di pace tra Russia e Ucraina di 20 punti concordati da Kiev e Usa, siglato nei giorni natalizi. Nei giorni successivi Putin ha bombardato Kiev con missili e droni, poi ha accusato Zelensky di aver attaccato la dacia di Sochi dove lui ospitò i Grandi del mondo, per ucciderlo, ma a oggi non ci sono prove.
Il presidente dell'Ucraina ha reso noto i dettagli dell’ultimo piano aggiungendo che è stata pattuito tra i negoziatori di Kiev e Washington e inoltrato a Mosca. Si riportano gli articoli più salienti e quelli che costituiscono motivo di divergenza:
1. La sovranità dell’Ucraina sarà riaffermata. Si dichiara che l’Ucraina è uno Stato sovrano e tutti i firmatari dell’accordo lo confermano con le loro firme.
2. Questo documento costituisce un accordo di non aggressione completo e incondizionato tra Russia e Ucraina. Per sostenere la pace a lungo termine, verrà istituito un meccanismo per supervisionare la linea di contatto attraverso il monitoraggio spaziale senza pilota, per garantire la notifica tempestiva delle violazioni.
3. L’Ucraina riceverà solide garanzie di sicurezza.
4. Le forze armate ucraine rimarranno a 800.000 effettivi in tempo di pace.
5. Gli Stati Uniti, la Nato e gli Stati firmatari europei forniranno all’Ucraina garanzie di sicurezza che rispecchiano l’Articolo 5.
6. La Russia formalizzerà una politica di non aggressione nei confronti dell’Europa e dell’Ucraina in tutte le leggi necessarie e in tutti i documenti richiesti nei documenti di ratifica.
7. L’Ucraina diventerà membro dell’Ue entro un periodo di tempo specificamente definito e godrà di un accesso privilegiato a breve termine al mercato europeo.
12. La centrale nucleare di Zaporizhzhia sarà gestita congiuntamente da tre paesi: Ucraina, Stati Uniti e Russia -su questo punto non c’è consenso tra Washington e Kiev: l’Ucraina invece vorrebbe una gestione a metà con gli americani, escludendo la Russia-.
14. Nelle regioni di Donetsk, Lugansk, Zaporizhzhia e Kherson, la linea di dispiegamento delle truppe alla data del presente accordo è di fatto riconosciuta come linea di contatto. La Russia deve ritirare le sue truppe dalle regioni di Dnipropetrovsk,Mykolaiv,Sumy e Kharkiv affinché il presente accordo entri in vigore. Forze internazionali saranno dispiegate lungo la linea di contatto per monitorare il rispetto dell’accordo -Zelensky ha riferito che Mosca vuole la rinuncia delll’Ucraina al Donetsk mentre gli Usa stanno offrendo l'accordo su una zona economica libera. Per Kiev, quest’ultima può essere adottata solo con un’approvazione speciale del parlamento o un referendum-.
15. Dopo aver raggiunto gli accordi sui territori, sia la Federazione Russa che l’Ucraina si impegnano a non modificare tali accordi con la forza.
18. L’Ucraina deve indire elezioni il prima possibile dopo la firma dell’accordo.
19. Il presente accordo è giuridicamente vincolante. La sua attuazione sarà monitorata e garantita da un Consiglio di Pace presieduto da Trump. Ucraina, Europa, Nato, Russia e Stati Uniti faranno parte di questo meccanismo. In caso di violazioni, saranno applicate sanzioni.
Quindi i disaccordi riguardano la centrale Zaporizhzhia, il Donetsk e le garanzie di sicurezza. Anche se su quest'ultime la storia ci ha insegnato che neanche quelle stabilite dal memorandum di Budapest del 1994 che dopo la restituzione delle armi nucleari presenti in Ucraina, ottennute da parte della Russia,gli Usa e Regno Unito anche sulla propria indipendenza e integrità territoriale sono state disattese. Tra due mesi gli anni di conflitto saranno quattro e considerando l'ingordigia territoriale di un attore interessato, Putin, anche per la presenza di terre rare, il rischio che il 24 febbraio del 2026 la pace resti un desiderio è alto.
Vittorio Alfieri