Mafia. Funerali vietati per Rosario Scalia a Partanna
E’ deceduto nel carcere di Sulmona, il 24 dicembre scorso, Rosario Scalia, classe 1975, originario di Partanna, ritenuto vicino alla consorteria mafiosa cosa nostra operante in provincia di Trapani e condannato, nell’anno 2019, alla pena di vent’anni di reclusione per omicidio commesso al fine di agevolare l’attività dell’associazione criminale.
Il Questore di Trapani ha disposto specifico divieto di svolgimento delle esequie in forma pubblica in virtù del quale è vietata ogni commemorazione od altra funzione religiosa che si svolga al di fuori del cimitero di Partanna ove la salma dell’uomo, nelle prossime ore, verrà trasferita e tumulata.
Il provvedimento ha la finalità di scongiurare che i funerali possano costituire il pretesto per manifestazioni di consenso più o meno esplicito verso l’organizzazione mafiosa.
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