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02/01/2026 06:00:00

Trapani, centro storico: Palazzo Lucatelli a pezzi, altri soldi per la sicurezza 

Nel centro storico di Trapani Palazzo Lucatelli continua a essere un cantiere che avanza per stralci, aggiunte e imprevisti. L’ultimo atto, firmato a dicembre 2025, impegna ulteriori risorse comunali per intervenire sul lato Ovest dell’edificio, quello che si affaccia tra via Verdi e via Cassaretto, dove sono emerse condizioni tali da rendere necessario un intervento urgente di messa in sicurezza dei prospetti esterni.

 

Il palazzo, oggi di proprietà per il 72% del Luglio Musicale Trapanese e per la restante parte del Comune, è da anni al centro di un complesso percorso di recupero. I lavori di rifunzionalizzazione e restauro, finanziati inizialmente con 2 milioni di euro provenienti dal Ministero dei Beni Culturali e dal Ministero delle Infrastrutture, non sono mai stati lineari. Durante l’esecuzione sono infatti emerse criticità strutturali e ambientali che hanno imposto varianti progettuali e nuovi interventi.

Già nel 2024 una perizia di variante aveva certificato la presenza di amianto in alcune aree del cantiere e l’assenza, nel progetto esecutivo originario, di categorie di lavori poi risultate indispensabili. A queste si sono aggiunte le prescrizioni del Ministero dei Beni Culturali, che ha chiesto modifiche per rendere l’area antistante all’edificio idonea all’accoglienza del pubblico e allo svolgimento delle attività culturali previste. Solo quella variante ha comportato circa 350 mila euro di spesa extra.

 

Nel frattempo il progetto è stato più volte rimodulato anche nelle scelte costruttive: acciaio zincato al posto del legno al piano terra, nuovi infissi, recupero delle pavimentazioni storiche in marmo e cemento, interventi di consolidamento su solai e volte. L’obiettivo dichiarato resta quello di trasformare l’edificio in un centro culturale e di comunicazione, con sale conferenze, spazi espositivi, auditorium e aree per attività didattiche.

L’atto del 2025 si inserisce in questo quadro frammentato. Non riguarda l’interno né la destinazione futura, ma la sicurezza immediata. Il Comune certifica la necessità di intervenire su una porzione rimasta finora esclusa dai lavori principali, dove esiste il rischio di crolli o distacchi verso la sede stradale. Per questo vengono impegnati altri 8.837 euro, così da completare il quadro economico di un intervento da 100.757 euro, interamente finanziato con fondi comunali.

Via Verdi, strada stretta e centrale, negli ultimi mesi ha subito limitazioni e chiusure proprio per questi motivi. La messa in sicurezza dei prospetti esterni diventa quindi un passaggio obbligato non solo per la tutela dell’edificio storico, ma per l’incolumità di residenti, pedoni e automobilisti.

Palazzo Lucatelli resta così l’emblema di un recupero che procede a tappe forzate, tra cantieri mai realmente chiusi, varianti continue e nuovi stanziamenti che si aggiungono ai precedenti. Ogni intervento viene motivato da esigenze tecniche e di sicurezza, ma il risultato è un edificio che, a distanza di anni dall’avvio dei lavori, continua a richiedere nuove risorse per essere semplicemente messo in sicurezza.



Native | 31/12/2025
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