Ignoti a Capodanno hanno vandalizzato la Chiesa di Madonna dell'Alto Oliva a Marsala, già ridotta a rudere, distruggendo strutture in tufo e imbrattando muri e la strada d'accesso con scritte oscene.
La chiesa, un gioiello protorinascimentale del '400-'500 in contrada Timpone d'Oro, versa in uno stato di estremo degrado e abbandono, da termpo (ne abbiamo parlato qualche anno fa su Tp24 quando era "custodita" dall'asinello Ciccio).
Nonostante il crollo parziale dell’edificio – parte di un antico complesso fortificato e conventuale – resistono ancora elementi preziosi come volte, archi e una cupola con tracce di affreschi.
L’atto vandalico sottolinea drammaticamente la mancanza di protezione per questo patrimonio storico. La domanda è: perché non si interviene almeno per mettere in sicurezza e tutelare siti di tale importanza per la memoria collettiva?