SILB-FIPE esprime profondo cordoglio e vicinanza alle vittime e alle loro famiglie per la tragedia avvenuta durante i festeggiamenti di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, nel bar Le Constellation. Un evento drammatico che ha causato la morte di 47 persone, la stragrande maggioranza giovanissimi e oltre un centinaio di feriti, che ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nei luoghi dell’intrattenimento.
Secondo l’associazione, quanto accaduto rappresenta un monito anche per l’Italia: eventi affollati non possono essere organizzati in spazi improvvisati o privi dei requisiti di legge, ma esclusivamente in locali gestiti da professionisti e sottoposti a rigorosi controlli.
«Di fronte a eventi così drammatici il primo pensiero va alle vittime e ai loro familiari – dichiara il presidente nazionale di SILB-FIPE, Maurizio Pasca –. Tragedie come questa impongono a operatori e istituzioni di rafforzare l’impegno nella prevenzione e nella diffusione di una solida cultura della sicurezza. È però fondamentale ribadire che i locali da ballo italiani operano nel rispetto di normative tra le più rigorose d’Europa, con regole presenti, certificate e costantemente verificate».
I locali di intrattenimento italiani sono infatti soggetti a norme stringenti: capienze definite, vie di fuga obbligatorie, materiali ignifughi, impianti certificati e controlli periodici, oltre alla formazione continua del personale per la gestione delle emergenze.
Sul tema interviene anche Mario Bornice, presidente FIPE SILB della provincia di Trapani: «Mi associo al profondo cordoglio per la tragedia di Crans-Montana. Quanto accaduto richiama con forza l’importanza di rispettare rigorosamente le regole che disciplinano i luoghi dell’intrattenimento. In Italia un locale di pubblico spettacolo, prima di aprire, è sottoposto a severe verifiche sulla sicurezza. Tragedie di questo tipo avvengono troppo spesso quando spazi non autorizzati si improvvisano luoghi di intrattenimento. È bene ribadirlo con chiarezza: bar e ristoranti non nascono per il ballo e possono diventarlo solo attraverso un preciso percorso autorizzativo».
SILB-FIPE rinnova infine il proprio impegno a promuovere legalità e sicurezza, contrastando l’organizzazione di eventi in locali non idonei e collaborando con le istituzioni affinché i luoghi dell’intrattenimento restino spazi sicuri di socialità e divertimento.