Un’area privata di enormi dimensioni trasformata in una discarica abusiva. È quanto hanno scoperto gli agenti della Polizia municipale di Misiliscemi, che hanno posto sotto sequestro un vasto terreno lungo la strada Marsala 358 e denunciato il titolare dell’area.
L’intervento nasce da alcune segnalazioni giunte al comando di polizia locale, diretto da Nino Pumo, che indicavano la presenza di persone intente a bruciare rifiuti illegalmente. Un comportamento che ha fatto scattare immediatamente l’allarme per i possibili rischi per la salute pubblica e per l’ambiente.
A seguito delle indicazioni ricevute, gli agenti hanno avviato una serie di controlli e attività di monitoraggio del territorio comunale. Le verifiche hanno portato a una scoperta definita eccezionale dagli stessi operatori: una vasta area di proprietà di un cinquantenne di Rilievo, che nel tempo era stata adibita a discarica abusiva di rifiuti di ogni genere.
Il terreno, originariamente privato, era stato utilizzato come sito di smaltimento illegale, con accumuli di rifiuti e tracce di combustione incontrollata. Al termine degli accertamenti, l’area è stata posta sotto sequestro e il proprietario denunciato all’autorità giudiziaria per le violazioni ambientali riscontrate.
Le indagini proseguono per accertare l’entità dei danni ambientali e verificare eventuali ulteriori responsabilità.