Doveva essere la domenica del rilancio, della spinta decisiva per dare la caccia alla capolista, e invece il debutto nel girone di ritorno del Marsala 1912 lascia in dote un sapore dolceamaro. Il "big match" della prima giornata contro lo Sciacca termina 0-0, un "risultato ad occhiali" che non rende giustizia alla mole di gioco prodotta dai padroni di casa di Mister Chinnici. Il pubblico delle grandi occasioni, per un campionato come l'Eccellenza, ha risposto presente. Gli spalti del Nino Lombardo Angotta sono tornati a vibrare, offrendo un colpo d'occhio degno di ben altri palcoscenici. Una spinta incessante che ha accompagnato la squadra per tutti i 90 minuti, confermando quanto la piazza lilibetana creda fermamente nel salto di categoria.
La cronaca racconta di una partita vibrante sin dai primi attimi. Lo Sciacca parte forte, testando i riflessi di Scuffia già al 4’ con una doppia fiammata. Ma è al 7’ che il destino della partita sembra poter cambiare, Sferruzza compie un capolavoro superando Elezaj in uscita ma, a porta sguarnita, commette l’errore più incredibile della giornata, spedendo la sfera fuori e strozzando in gola l'urlo dei tifosi azzurri. Nella ripresa, il Marsala ha provato a alzare il baricentro nonostante l’ottima organizzazione tattica dei saccensi guidati dall'ex Brucculeri. In contropiede, è stato Lo Bosco ad avere sui piedi la palla del possibile 1-0, ma la mira non è stata precisa quanto necessario. Al 20’ della ripresa, l'episodio che ha cambiato l’inerzia tattica, il secondo giallo a Corso lascia il Marsala in dieci uomini. Da quel momento, Mister Chinnici è stato costretto a ridisegnare la squadra per contenere il forcing finale dello Sciacca, che ha cercato di sfruttare la superiorità numerica senza però riuscire a scardinare la difesa lilibetana.
Se la prestazione corale e la tenuta difensiva in inferiorità numerica lasciano ben sperare per il futuro, la classifica oggi sorride meno, con questo pareggio casalingo, il Marsala perde altri due punti preziosi dalla capolista Licata rendendo il cammino nel girone di ritorno ancora più tortuoso. Due palle gol nitide non sfruttate rappresentano un lusso che il Marsala non può permettersi se vuole davvero contendere il primato al Licata. In un campionato dove i dettagli fanno la differenza, la concretezza sotto porta diventa l'ago della bilancia tra una stagione da protagonista e una da inseguitrice. Credits: filmato intervista dal profilo facebook "ssd marsala 1912" - Foto Manuel Mannino.