Cavi tranciati e interi quartieri al buio. Negli ultimi mesi, una raffica di furti di rame ha messo in ginocchio gli impianti di illuminazione pubblica di Trapani, creando gravi rischi per la sicurezza. Il Sindaco Tranchida chiede aiuto ai residenti: «Segnalate subito ogni movimento sospetto vicino ai pozzetti».
La mappa dei furti
L'elenco delle zone colpite è lungo e attraversa quasi tutta la città, dalle periferie alle frazioni. I ladri di "oro rosso" hanno colpito alla stazione di Fulgatore, in via Capitano Rizzo, sulla SS113 a Ummari e in via Tenente Alberti.
Il buio ha avvolto anche via Puglia, via Marsala (fronte Locomotiva), via Daneu, via Luigi Genovese e il vialetto tra viale Umbria e viale Abruzzo. Colpite inoltre via Baldassare Sardo, via Giove, via Mascagni, via Clio, via Giaconia, via Triolo, via La Grutta e via Abruzzo.
Disagi e danni economici
Questi episodi non sono solo un problema di ordine pubblico, ma un vero e proprio salasso per le casse comunali. Oltre all'interruzione del servizio, che lascia strade e marciapiedi al buio aumentando il rischio di incidenti e microcriminalità, il Comune deve affrontare ingenti costi di ripristino.
La gestione dell'illuminazione è affidata alla società City Green Light s.r.l., che è già al lavoro per riparare i danni, ma la velocità dei furti rischia di vanificare gli sforzi tecnici.
L’appello del Sindaco Tranchida
«Il fenomeno è un problema grave che colpisce la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini», ha dichiarato il sindaco Giacomo Tranchida. Il primo cittadino ha sottolineato come la vigilanza dei trapanesi sia fondamentale per proteggere il territorio.
L'invito è chiaro: se notate persone sospette che armeggiano nei pressi dei pali o dei pozzetti, specialmente in orari insoliti, non esitate a contattare le autorità.
Chi chiamare per segnalare
Il Comune invita a utilizzare i seguenti numeri per segnalare attività sospette: