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02/03/2026 06:00:00

BRT Trapani, nasce il Centro di ascolto permanente: confronto settimanale sui cantieri

Trapani prova a mettere ordine nel caos dei cantieri.
 

Dopo settimane di proteste, segnalazioni e un Consiglio comunale aperto particolarmente partecipato, l’amministrazione istituisce un Centro di ascolto e confronto permanente sul BRT.

 

L’obiettivo dichiarato è semplice quanto ambizioso: accompagnare la città nella fase dei lavori, monitorare i disagi e intervenire tempestivamente sulle criticità.

Il primo appuntamento è fissato per giovedì 12 marzo 2026, dalle 9 alle 10.30, al Comando della Polizia Locale in via Calvino.

 

Il progetto BRT e i disagi

 

Il Bus Rapid Transit a Trapani prevede una linea di bus veloci con corsia dedicata: 5,5 chilometri e 22 fermate tra via Fardella, porto e centro storico. I lavori, salvo imprevisti, dovrebbero concludersi entro giugno.

Nel frattempo, però, la città fa i conti con:

  • modifiche alla viabilità
  • riduzione degli stalli di sosta
  • difficoltà per commercianti e residenti
  • criticità per circa 800 studenti del centro storico

A complicare il quadro si aggiunge l’annunciata apertura di un ulteriore cantiere in piazza Mercato del Pesce, che rischia di sovrapporsi ai lavori in corso.

 

Il Centro di ascolto voluto da Tranchida

 

Su disposizione del sindaco Giacomo Tranchida, il Comune attiverà un canale stabile di dialogo con cittadini, operatori economici e studenti.

Il Centro di ascolto servirà a:

  • raccogliere segnalazioni e proposte
  • aggiornare sullo stato di avanzamento dei lavori
  • monitorare l’impatto dei cantieri su traffico e attività economiche
  • prevenire disinformazione e strumentalizzazioni

«Il confronto è sempre un valore – ha dichiarato Tranchida – Vogliamo che questo percorso sia accompagnato dalla partecipazione attiva dei cittadini».

L’iniziativa nasce dopo il Consiglio comunale aperto del 28 febbraio, che aveva messo in evidenza timori legati ai disagi temporanei ma anche aspettative sulle potenzialità del progetto.

 

 

Le misure allo studio: parcheggi e viabilità

 

Parallelamente all’istituzione del Centro di ascolto, l’amministrazione sta valutando alcuni correttivi.

Tra le proposte avanzate dall’assessora Rosalia D’Alì:

  • sospensione della rimozione forzata per spazzamento meccanizzato in alcune vie del centro (Corso Italia, Corso Vittorio Emanuele, via Madonna del Porto, viale Duca d’Aosta, via Ammiraglio Francesco Staiti);
  • possibile eliminazione della distinzione tra zone A, B e C per gli stalli gialli;
  • sospensione temporanea delle nuove sottoscrizioni di abbonamenti alla sosta.

Si tratta, al momento, di ipotesi politiche ancora in fase di valutazione.

 

Parcheggi di scambio e BRT gratuito

 

Per alleggerire la pressione sul centro storico, il Comune punta sui parcheggi di scambio – Egadi e piazzale Ilio – collegati attualmente dalle linee 2 e 10 e, a regime, dal nuovo BRT.

Il servizio BRT resterà gratuito nella fase iniziale.

Con l’avvicinarsi della Settimana Santa e della Processione dei Misteri, l’attenzione si concentra ora sulla capacità di far convivere cantieri, grandi eventi religiosi e vita quotidiana.

 

Trapani in trasformazione

 

Il Centro di ascolto rappresenta un tentativo di trasformare le proteste in confronto strutturato. Resta da vedere se basterà a rassicurare una città che, tra scavi e deviazioni, sta sperimentando sulla propria pelle cosa significhi cambiare mobilità.

Trapani è in cammino, dice l’amministrazione.
La domanda, per molti, è una sola: quanto durerà il percorso e a quale prezzo in termini di disagi?