La riapertura invernale del presidio dei Carabinieri a Marettimo viene accolta con favore dalla consigliera comunale di Favignana Luana Carriglio, eletta con il sostegno della comunità dell’isola. Una decisione che arriva dopo alcuni episodi di microcriminalità registrati nelle ultime settimane e che, secondo la consigliera, restituisce maggiore sicurezza a un territorio storicamente considerato tranquillo.
«Accolgo con positività la notizia, soprattutto per i recenti episodi di microcriminalità avvenuti nell’ultimo mese in una comunità che prima vantava il primato di isola tranquilla e felice», afferma Carriglio, ringraziando il senatore Maurizio Gasparri per l’intervento diretto sulla vicenda. «È inutile nascondersi dietro un dito: senza questo autorevole intervento le richieste sarebbero probabilmente rimaste lettera morta».
Accanto al tema della sicurezza, la consigliera ha diffuso una lettera aperta per fare il punto sulle attività avviate nel 2025 e sulle priorità per il 2026, con particolare attenzione a Marettimo. Nel documento Carriglio rivendica il lavoro svolto su diversi fronti: manutenzione stradale, messa in sicurezza del costone dello Scalo Vecchio, per cui sono stati stanziati circa 350 mila euro, criticità del cimitero, valorizzazione dei siti archeologici e del castello di Punta Troia.
Ampio spazio è dedicato ai collegamenti marittimi, definiti «un cavallo di battaglia», con la richiesta di mezzi più adeguati per la stagione invernale, tariffe agevolate per residenti e proprietari di case e l’apertura della stazione marittima anche in caso di maltempo. «Le isole meritano rispetto tutto l’anno», scrive la consigliera, sottolineando la necessità di una programmazione che distingua tra bassa, media e alta stagione.
Tra le altre priorità indicate: il completamento del campetto di calcio, la bonifica dello scalo di alaggio, il potenziamento dell’arredo urbano, il completamento dei lavori alla scuola elementare, il ripristino delle casette dell’acqua e il rifacimento di alcune banchine portuali.
Nella lettera Carriglio affronta anche il tema dell’Area marina protetta, auspicando una gestione più inclusiva per i residenti: «Ritengo una stortura impedire ai cittadini di raccogliere 50 ricci o praticare alcune forme di pesca sportiva».
Infine, l’impegno per la realizzazione del Museo di San Giuseppe, da intitolare a Cosimo Civita, progetto che – sottolinea – verrà portato avanti insieme al vicesindaco Emanuele Sardina e all’amministrazione Pagoto. «Ho ritenuto di darne visibilità affinché nessuno pensi di potersi appropriare dell’impegno degli altri», conclude.