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14/01/2026 12:45:00

Erice: la terza commissione diffida il Comune di Trapani per gli scavi di via Clemente

Scavi aperti da mesi, transenne improvvise e nessuna adeguata segnalazione: via G. Clemente, nel territorio comunale di Erice, è diventata una strada a rischio. Per questo è stata notificata nella giornata di ieri al Protocollo del Comune di Trapani una diffida ad ultimare i lavori e a mettere in sicurezza l’area interessata dagli interventi.

La diffida è stata firmata dal presidente della III Commissione Consiliare del Comune di Erice, l’avvocato Vincenzo Maltese, insieme ai consiglieri componenti Simona Mannina e Sabina Bonfiglio, ed è indirizzata all’Ufficio di Protezione Civile, al dirigente Amenta, al sindaco di Trapani e all’assessore competente.

 

La problematica è stata esaminata nel corso dei lavori della III Commissione consiliare, che ha deciso all’unanimità di sollecitare il Comune di Trapani, già destinatario – secondo quanto riferito agli stessi consiglieri ericini – di una precedente diffida da parte del Comune di Erice. I lavori, avviati dall’amministrazione trapanese e relativi alla condotta idrica di propria competenza, risultano infatti ancora incompleti.

 

Nell'attesa dell’ultimazione degli interventi, il presidente della Commissione ha chiesto quantomeno l’immediata messa in sicurezza del sito. Durante un sopralluogo, Vincenzo Maltese ha riscontrato diverse criticità che incidono direttamente sulla sicurezza stradale.

 

«Le transenne – spiega Maltese – non sono segnalate adeguatamente con cartelli di avviso posizionati a debita distanza dagli scavi. Chi percorre via Clemente in direzione Erice-Valderice si trova improvvisamente l’ostacolo davanti ed è costretto a una manovra improvvisa per evitarlo. Inoltre, non sono presenti lampeggianti luminosi idonei a segnalare i lavori nelle ore notturne».

 

Una situazione che, secondo i componenti della Commissione, espone automobilisti e pedoni a seri rischi. Da qui la richiesta formale di intervento immediato per garantire la sicurezza della circolazione ed evitare potenziali danni a cose e persone.