Si chiude una delle pagine più lunghe e complesse della storia amministrativa del Comune di Valderice. Ieri presso la sede municipale, 16 lavoratori ex L.S.U. hanno firmato il contratto di lavoro a tempo indeterminato, ponendo definitivamente fine a oltre trent’anni di precariato.
Per decenni questi lavoratori hanno operato all’interno dell’ente in una condizione di incertezza contrattuale, garantendo comunque il funzionamento dei servizi comunali e assicurando continuità all’attività amministrativa. Un contributo che, nonostante le difficoltà, non è mai venuto meno, anche nei periodi più critici.
L’assunzione rappresenta l’esito di un percorso avviato già nella prima legislatura dell’Amministrazione Stabile e concluso oggi con l’ultima stabilizzazione. Un risultato reso possibile da una ricognizione puntuale delle risorse disponibili e da una scelta politica chiara, che ha consentito di individuare nel bilancio comunale lo spazio finanziario necessario.
«Oggi non firmiamo solo dei contratti, ma restituiamo dignità a 16 famiglie», ha dichiarato il sindaco Francesco Stabile durante la firma. «Per anni la parola “precariato” ha significato incertezza, sogni sospesi e assenza di garanzie. Abbiamo deciso di dare priorità a queste persone, destinando nel bilancio comunale le risorse necessarie. Oggi possiamo dire che Valderice non ha più alcun lavoratore precario».
Secondo l’Amministrazione comunale, si tratta di un atto di giustizia verso chi ha servito la comunità per anni senza tutele adeguate e, al tempo stesso, di un investimento sul capitale umano dell’ente. Le professionalità stabilizzate sono considerate ormai parte integrante della macchina amministrativa.