C’è tempo fino alle ore 14 dell’8 aprile 2026 per presentare domanda al bando ordinario del Servizio Civile Universale. Tra i Comuni coinvolti anche Comune di Mazara del Vallo, che ha attivato un progetto per la selezione di cinque operatori volontari nel settore Educazione. Il bando è stato pubblicato dall’ANCI sul sito del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale e sul portale di SCANCI.
Le domande
Gli aspiranti volontari devono presentare domanda esclusivamente online tramite la piattaforma DOL, accessibile da pc, tablet e smartphone.
Il termine è fissato alle ore 14.00 dell’8 aprile 2026. Dopo quell’orario il sistema non accetterà ulteriori candidature. È possibile presentare una sola domanda per un unico progetto e una sola sede. Le richieste inviate con modalità diverse non saranno prese in considerazione.
I progetti hanno durata di 12 mesi, con un impegno di circa 25 ore settimanali da svolgere in presenza nella sede scelta.
I requisiti
Possono partecipare i giovani: con cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea, oppure cittadini extra UE regolarmente soggiornanti in Italia;
- che abbiano compiuto 18 anni e non superato i 28 anni e 364 giorni alla data di presentazione della domanda; che non abbiano riportato condanne penali nei casi previsti dal bando. I requisiti devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e mantenuti per tutta la durata del servizio, ad eccezione del limite di età.
La selezione
Le procedure prevedono la valutazione dei titoli e delle esperienze dichiarate e un colloquio con i selettori accreditati dell’ANCI o dell’ente di accoglienza indicato nella domanda.
L’assenza al colloquio comporta l’esclusione dal bando. Le date saranno comunicate sui siti ufficiali. I colloqui potranno svolgersi in presenza o a distanza.
Il progetto a Mazara
Per il territorio mazarese il progetto riguarda il settore Educazione. I cinque volontari selezionati svolgeranno servizio presso il Civic Center, l’ex Carcere cittadino, oggi spazio dedicato ad attività culturali e sociali.
Il progetto rientra nella programmazione dei Comuni siciliani e punta a rafforzare le attività educative e di supporto ai giovani, in una struttura che negli ultimi anni è diventata punto di riferimento per iniziative culturali e formative in città.
Ai volontari sarà riconosciuto un contributo mensile di 519,47 euro, oltre alla certificazione delle competenze e all’attestato di fine servizio. Un’opportunità che, anche a Mazara, rappresenta per molti giovani un primo passo nel mondo del lavoro e dell’impegno civico sul territorio.