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16/01/2026 06:00:00

Castelvetrano, la buca che tiene un quartiere sotto assedio

Immaginate di essere sottoposti, a qualsiasi ora del giorno e della notte, a un boato metallico, praticamente un colpo di cannone bellico che esplode in media ogni trenta secondi. Sembra la descrizione di un incubo, uno strumento machiavellico di tortura. Mentre si tratta soltanto di quello che stanno vivendo i residenti di via Quintino Sella, a Castelvetrano.

 

La storia che c’è dietro, però, rientra nell’ordinaria amministrazione. Perché si parla, in fin dei conti, di un tombino che ha ceduto. Ora, tralasciamo per un attimo le solite conclusioni – perché, lo sappiamo, in un posto “normale” sarebbe bastato chiamare la ditta, sistemare la strada e tornare a vivere serenamente, ma a Castelvetrano piove dentro gli uffici comunali e le strade si sgretolano centimetro per centimetro. Quindi abbandoniamo, per un attimo, le solite conclusioni e diamo pure per scontato che l'intenzione del Comune fosse benevola.

 

Resta il fatto che per tappare una buca, e scongiurare il rischio di dover risarcire qualche povero automobilista finitoci dentro, il Comune ha semplicemente deciso di sacrificare la serenità di un intero quartiere piazzando sull'asfalto una lastra di metallo che, per ogni macchina che passa, risuona nell’aria come un colpo di artiglieria garibaldina. Una scelta sconsiderata nel senso più letterale del termine, visto che nessuno nell’Amministrazione Comunale pare abbia preso in considerazione il lato umano della vicenda, ovvero la possibilità che la lamiera potesse trasformarsi – per i residenti – in una tortura psicologica attiva h24.

Ma non finisce qui. Perché se la decisione di installare una lamiera è sconsiderata, la gestione delle segnalazioni lo è, se possibile, ancora di più. Del resto, non c’è vicenda castelvetranese che non finisca in un continuo rimpallo di responsabilità al punto che oggi, di questa lamiera, quasi pare che non se ne conoscano le origini. Chi ce l’ha messa, e chi la toglierà? I vigili urbani rimandano all’ufficio tecnico, che rimanda a sua volta ai vigili urbani. Intanto la lastra di metallo è ancora lì.

 

 

 

È passato circa un mese da quando il Comune ha ufficializzato l'affidamento diretto per i lavori urgenti sulle buche cittadine. Un impegno di spesa di 5mila euro (più IVA) che dovrebbero servire a rimediare ai difetti di un manto stradale ultimato appena due mesi fa (come si legge nella determina). Bisogna capire quindi se la buca in via Quintino Sella – e la serenità mentale dei residenti – sia effettivamente nell'agenda delle priorità.

 

Daria Costanzo