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16/01/2026 06:00:00

Nuova composizione della giunta a Trapani e nuovo assetto politico a Palazzo d’Alì

L’ingresso di Andrea Genco segna un passaggio nel solco del ricambio generazionale e apre ufficialmente spazio a Controcorrente, movimento a cui Genco ha aderito da alcune settimane. Attualmente consigliere comunale e vicepresidente del Consiglio, Genco lascerà quest’ultimo incarico, aprendo così un’ulteriore casella negli equilibri d’Aula.

 

L’accordo politico alla base del suo ingresso in giunta prevede inoltre che, negli ultimi sei mesi di mandato, Genco lasci spazio a Giovanni Parisi, secondo una staffetta già definita. Con le nuove nomine il sindaco Giacomo Tranchida recupera anche la consigliera Giusy Poma, eletta con Trapani Tua ma transitata da tempo nel gruppo misto, non avendo trovato piena espressione politica in quell’area. Un rientro che consente al primo cittadino di irrobustire, almeno numericamente, una maggioranza che negli ultimi mesi ha mostrato evidenti difficoltà in Aula, tra votazioni in bilico e problemi di numero legale, spesso risolti solo in prosecuzione di seduta, quando è sufficiente la presenza di 11 consiglieri. Ed è proprio Trapani Tua, area politica che fa riferimento all’assessore regionale Mimmo Turano, ad aver tentato fino all’ultimo di indicare un proprio assessore, nello specifico Giovanni Carpinteri. Tentennamenti e indecisioni interne al gruppo, però, hanno finito per rallentare e poi far saltare l’operazione.

 

Il nodo della vicepresidenza del Consiglio

Quella che dovrebbe essere una casella utile a ricompattare il quadro politico rischia invece di diventare un ulteriore fattore di tensione: la vicepresidenza del Consiglio comunale. A rivendicarla è l’opposizione. Secondo voci di palazzo, considerate ben informate, il nome in campo sarebbe quello di Giuseppe Guaiana di Amo Trapani, anche alla luce di un progressivo avvicinamento alla maggioranza e, soprattutto, in vista di manovre future che guardano alle elezioni amministrative del 2028.

 

 

L’aut aut di Tranchida ai “turaniani”

Qualche giorno fa, durante una riunione di maggioranza, il sindaco Tranchida avrebbe messo il gruppo riconducibile a Mimmo Turano davanti a un bivio netto: indicare formalmente il nome di Carpinteri come assessore oppure procedere comunque con le nomine. È quest’ultima la strada imboccata, con decisioni assunte a strettissimo giro.

Un passaggio che segna un evidente raffreddamento del rapporto tra Tranchida e Turano. Un rapporto politico, va precisato, ma che potrebbe avere riflessi ben oltre il perimetro comunale, guardando anche alle Regionali del 2027.

 

Le prime parole dell’assessora Giusy Poma

Nella sua prima dichiarazione a Tp24, la neo assessora Giusy Poma ha ringraziato il sindaco Giacomo Tranchida per la fiducia: «Al momento non conosco ancora quali deleghe intenda assegnarmi, ma sono certa che saranno ambiti nei quali le mie competenze potranno offrire un contributo concreto e utile alla città. Non c’è più tempo per attendere: Trapani ha bisogno di risposte immediate e di un aiuto concreto. È stata troppo a lungo paralizzata e il mio impegno sarà totale».

Poma è anche consigliera comunale e, sul tema delle dimissioni da Palazzo Cavarretta, ha aggiunto: «Si tratta di una valutazione che farò con grande attenzione, nel rispetto delle istituzioni, con piena fiducia nel Sindaco e, soprattutto, per rispetto verso chi merita di sedere in Consiglio comunale e non sempre è stato adeguatamente tutelato. Le mie scelte saranno guidate esclusivamente dal senso di responsabilità e dall’interesse della città».

 

 

La Vardera: “Genco, spirito controcorrente”

Sull’ingresso di Andrea Genco è intervenuto anche Ismaele La Vardera, leader di Controcorrente: «Controcorrente cresce e sul territorio trapanese farà parlare di sé. Stiamo lavorando bene: Genco ha operato con serietà come vicepresidente del Consiglio comunale e questo è il giusto riconoscimento. Sono certo che darà il suo contributo in modo innovativo e con il giusto spirito controcorrente».