Antonini, il “pifferaio tragico”. Così Il Foglio racconta la parabola del re di Trapani
Articoli Correlati:
C’è un titolo che suona come una sentenza narrativa: Pifferai tragici. È così che Gery Palazzotto, oggi sul Il Foglio , mette in fila la caduta di Valerio Antonini. Non un articolo di sport, avverte Palazzotto, ma una favola siciliana senza lieto fine. Con topi e bambini sostituiti da tifosi, cittadini, istituzioni. E un piffero che ha suonato forte, fortissimo.
Il punto di partenza è cronaca pura: nel basket di A una squadra – la Trapani Shark – uscita di scena dopo partite-farsa da pochi minuti; nel calcio di C un’altra – il Trapani Calcio – schiacciata da penalizzazioni amministrative che arrivano a quota quindici. Stessa città, stesso proprietario. E la sensazione, scrive Palazzotto, che lo sport sia solo il pretesto per raccontare altro: la seduzione collettiva.
In tre anni Antonini “ha comprato il comprabile”: calcio, basket, una holding ad hoc, persino una televisione locale – Telesud – oggi avviata verso la liquidazione. In mezzo, il contributo regionale da quasi 300 mila euro per la “valorizzazione turistica”, che alla luce delle macerie sportive suona come una beffa. E poi la comunicazione, ossessione e strumento di potere: il “Tg Antonini”, monologo quotidiano in cui il piffero commenta, attacca, profetizza.
Il Foglio allarga lo sguardo. Trapani diventa metafora della Sicilia, terra che accoglie e respinge con la stessa rapidità. Il sindaco che conferisce la cittadinanza onoraria e poi diventa avversario. I tifosi che passano dall’adorazione al disincanto. Neppure il passato “luminoso” – l’ombra lunga di Diego Armando Maradona – basta a salvare il mito.
Palazzotto infila Antonini in una galleria di pifferai isolani: da Paul Baccaglini al “mago dei soldi” Giovanni Sucato, fino alla politica come forma suprema di incantamento. Un capitolo a parte è dedicato a Salvatore Cuffaro, il piffero universale che seduce senza incarichi, reinventando il consenso fuori dalle cariche.
Il finale è una morale secca, quasi crudele, presa in prestito dai Grimm: amavano la musica del pifferaio al punto di dimenticarsi di se stessi. A Trapani – suggerisce l’articolo – la musica si è fermata. Restano i conti, le macerie, e una favola raccontata troppo a lungo come realtà.
Trapani, CoreTv accende il canale 87: lunedì 5 ottobre al via le trasmissioni
CoreTv inizierà le trasmissioni lunedì 5 ottobre sul canale 87 del digitale terrestre. La nuova emittente nasce dalla cooperativa Media Core, costituita da otto professionisti provenienti dall'esperienza di Telesud: Nicola...
Agriturismo Case di Latomie e Olio Centonze: ospitalità, natura ed...
Quaranta ettari, quattro generazioni ed un progetto cresciuto attorno alla terra. Nella campagna di Castelvetrano, a pochi chilometri da Selinunte, la famiglia Centonze ha costruito negli anni una realtà che oggi mette...
Canino Srl SB cerca un consulente software, un programmatore e un profilo...
Canino Srl SB, società benefit di Marsala attiva nei servizi informatici e nelle soluzioni digitali per il settore vitivinicolo, cerca tre figure da inserire nel proprio team: un consulente software applicativo per le...
Sezioni
