Nel giorno dell’anniversario del terremoto del Belìce, il capogruppo di Forza Italia all’Assemblea regionale siciliana, Stefano Pellegrino, ha voluto ricordare le vittime e ribadire come, a distanza di decenni, le ferite di quella tragedia non siano ancora del tutto rimarginate.
«Il nostro primo pensiero va ancora una volta alle vittime e ai loro cari – afferma Pellegrino – una perdita e un dolore che non si cancellano col tempo». Ma la ricorrenza, sottolinea l’esponente azzurro, non può limitarsi alla memoria: per molte persone il terremoto «non è solo un ricordo, ma una realtà quotidiana», segnata da una ricostruzione che «per molti versi non ha ancora restituito la normalità e la dignità che le nostre comunità meritano».
Pellegrino riconosce i progressi compiuti nel corso degli anni, ma evidenzia come il percorso non possa dirsi concluso. «La strada non è compiuta – conclude – e questa ricorrenza deve essere uno stimolo a proseguire con maggiore determinazione l’impegno per sanare queste ferite, affinché le comunità del Belìce possano presto ritrovare la piena normalità».