Un fine settimana dedicato ai giovani, alle idee e alle relazioni come strumenti di rigenerazione urbana. È questo lo spirito di Living Mazara, il percorso che punta a dare nuova vita al San Carlo Borromeo, trasformandolo in uno spazio aperto di confronto, produzione culturale e partecipazione attiva.
Il primo appuntamento è in programma venerdì 23 gennaio alle 15.30 con l’incontro “Giovani in prima linea costruttori di comunità e cambiamento”, dedicato al ruolo delle nuove generazioni nella rigenerazione dei territori. Ospite sarà Johnny Dotti, pedagogista e imprenditore sociale, punto di riferimento nazionale sui temi dell’innovazione sociale e della partecipazione giovanile. Un intervento pensato per offrire visione e strumenti concreti a chi immagina nuovi modelli di sviluppo locale. La partecipazione è su iscrizione obbligatoria tramite form online.
Il programma prosegue sabato 24 e domenica 25 gennaio con la mostra fotografica “Cartografie Umane – Mappe sensibili tra luoghi, tracce e attese”, visitabile sabato dalle 17 alle 20 e domenica dalle 10 alle 13. L’esposizione nasce da un workshop collettivo di osservazione del territorio: le immagini non sono semplici documentazioni, ma tentativi di lettura che costruiscono una mappa emotiva e condivisa dei luoghi.
Living Mazara si propone come un laboratorio aperto in cui formazione, linguaggi artistici e coinvolgimento attivo diventano strumenti per ripensare il rapporto tra persone e spazi urbani. Tutte le attività prevedono iscrizione obbligatoria attraverso i form disponibili sul sito www.livingmazara.it e sui canali social del progetto.