×
 
 
26/01/2026 10:50:00

Aggredisce i poliziotti e tenta la fuga tuffandosi in mare. Arrestato a Marsala

Prima ha aggredito tre poliziotti, poi ha tentato la fuga tuffandosi in mare, rischiando di annegare. È finito con le manette ai polsi un ventenne tunisino, arrestato a Marsala dopo un pomeriggio di violenza e caos tra il centro cittadino e il litorale.

 

 Il fatto è avvenuto nel pomeriggio di mercoledì 14 gennaio, nei pressi del parcheggio comunale “Salato”, in piazzale Giovanni Genna.

L’intervento è scattato intorno alle 17:20, dopo la segnalazione di un cittadino che aveva riferito la presenza di un uomo molesto che disturbava i passanti. La Volante del Commissariato di Marsala ha intercettato poco dopo un giovane che corrispondeva alla descrizione fornita. Alla richiesta degli agenti di esibire un documento o fornire le proprie generalità, il ragazzo – pur comprendendo e parlando italiano – si è rifiutato più volte di collaborare, tentando anche di sottrarsi al controllo.

 

Invitato a salire sull’auto di servizio per essere accompagnato in Commissariato e identificato, il giovane ha reagito con estrema violenza: si è scagliato contro i poliziotti colpendoli con pugni, calci e spintoni, riuscendo poi a fuggire. Ne è nato un inseguimento, concluso grazie all’intervento di una seconda Volante che ha permesso di bloccare il fuggitivo in via Scipione l’Africano.

Anche in questa fase il ventenne ha continuato a opporre resistenza, colpendo con calci un terzo agente. Immobilizzato e fatto salire sulla Volante, ha però tentato una nuova fuga: a forza di spallate è riuscito ad aprire lo sportello posteriore e a scappare verso il litorale, dove si è tuffato in mare.

 

Gli agenti hanno più volte intimato al giovane di tornare a riva, ma l’uomo ha continuato ad allontanarsi, mettendo seriamente a rischio la propria incolumità a causa della temperatura rigida dell’acqua e delle difficoltà nel rimanere a galla. Solo l’arrivo di altro personale del Commissariato ha consentito di recuperarlo e trarlo in salvo, evitando il rischio di annegamento e di ipotermia.

Il giovane e i tre poliziotti feriti sono stati trasportati al pronto soccorso: agli agenti sono state diagnosticate lesioni giudicate guaribili in dieci giorni. Dopo le cure, il ventenne è stato identificato come cittadino tunisino, senza fissa dimora, privo di precedenti e richiedente protezione internazionale.

Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e denunciato anche per lesioni personali aggravate e rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità. Dopo la convalida dell’arresto, il giudice ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Marsala.



Cronaca | 2026-03-25 11:06:00
https://www.tp24.it/immagini_articoli/25-03-2026/marsala-minacce-agli-operai-per-rubare-ferro-due-arresti-250.jpg

Marsala, minacce agli operai per rubare ferro: due arresti

Rubavano materiale ferroso minacciando gli operai dell'azienda di gestione rifiuti. Per questo due marsalesi sono stati arrestati dai Carabinieri su disposizione del Gip del Tribunale di Marsala, su richiesta della Procura. I due sono...