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26/01/2026 15:40:00

Beni confiscati: a Mazara la caserma dei Vigili del Fuoco nell'area di c.da Santa Maria 

Un terreno confiscato alla criminalità organizzata, situato in contrada Santa Maria a Mazara, è stato ufficialmente consegnato dall’Agenzia del Demanio al Corpo dei Vigili del Fuoco e diventerà un grande Centro Polifunzionale al servizio del territorio.

 

La cerimonia si è svolta nella Sala Consiliare del Comune alla presenza del Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno Wanda Ferro, del Prefetto di Trapani Daniela Lupo e delle massime autorità civili, militari e religiose della provincia.

Ad aprire l’incontro è stato il sindaco di Mazara del Vallo Salvatore Quinci, che ha sottolineato come l’iniziativa sia il frutto di un “grande lavoro sinergico e istituzionale” coordinato dalla Prefettura di Trapani e che ha visto collaborare Comune, Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Agenzia del Demanio e Agenzia Nazionale dei Beni Sequestrati e Confiscati alla criminalità organizzata.

Come illustrato dal comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Antonio Galfo, l’area complessiva misura circa 18 mila metri quadrati e si trova in un punto strategico del territorio comunale.
 

Nel dettaglio: 8.600 metri quadrati saranno destinati alla nuova caserma dei Vigili del Fuoco e ai relativi spazi operativi;

  • 6 mila metri quadrati ospiteranno un parco urbano, con teatro all’aperto e infrastrutture sociali comunali;
  • 3.400 metri quadrati saranno dedicati al Dipartimento regionale della Protezione Civile, che avrà qui un centro di riferimento.

 

Durante la cerimonia, il Direttore regionale dell’Agenzia del Demanio Silvano Arcamone e il Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Eros Mannino hanno sottoscritto il verbale di consegna dell’immobile ad uso governativo. L’Agenzia del Demanio ha inoltre manifestato la disponibilità ad assumere il ruolo di stazione appaltante dell’intero progetto.

Numerose le autorità presenti: il Vescovo di Mazara del Vallo mons. Angelo Giurdanella, i vertici provinciali e locali delle Forze dell’Ordine, delle Forze Armate e della DIA, i procuratori capo di Trapani e Marsala Gabriele Paci e Fernando Asaro, i presidenti dei Tribunali di Trapani e Marsala Alfonso Malato e Alessandra Camassa, i deputati regionali Cristina Ciminnisi e Stefano Pellegrino, i sindaci di Campobello di Mazara e Petrosino, la Giunta municipale, il presidente del Consiglio comunale Di Liberti e una rappresentanza consiliare.

Nel suo intervento, il Sottosegretario Wanda Ferro ha espresso soddisfazione per un’iniziativa definita “frutto di una collaborazione istituzionale concreta e virtuosa”, sottolineando il valore simbolico e pratico dell’operazione: “Un bene sottratto alla mafia diventa un presidio stabile di sicurezza, tutela del territorio e risposta alle emergenze”. Il Sottosegretario ha inoltre ricordato come, in Sicilia, il riutilizzo dei beni confiscati abbia registrato un deciso incremento: “Nell’ultimo triennio gli immobili destinati sono cresciuti di oltre il 56% rispetto al periodo precedente. In provincia di Trapani l’incremento supera il 50%. Oggi in Sicilia sono stati destinati complessivamente 10.991 beni immobili, di cui 1.196 nella sola provincia di Trapani”.

Numeri che, secondo Ferro, dimostrano la volontà del Governo di trasformare i simboli del potere mafioso in luoghi di legalità, sicurezza e servizio alla collettività, rendendo visibile e permanente la presenza dello Stato sul territorio.

 

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Completati i lavori alla Caserma dei Carabinieri

Conclusi i lavori di ristrutturazione del terzo piano dell’immobile comunale di via Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, sede della Caserma della Compagnia dei Carabinieri di Mazara del Vallo, nella giornata di oggi i locali sono stati riconsegnati all’Arma alla presenza del Sindaco Salvatore Quinci e dell’Assessore ai Lavori Pubblici Vito Torrente.

“Con la riconsegna di questi spazi – dichiara il Sindaco Salvatore Quinci – chiudiamo un intervento necessario e atteso, realizzato per rispondere a precise esigenze operative e normative. Assicurare ambienti efficienti, decorosi e pienamente adeguati a chi ogni giorno garantisce sicurezza e presidio del territorio significa rafforzare, con atti concreti, la presenza dello Stato e sostenere il lavoro dell’Arma dei Carabinieri”.

Gli interventi hanno riguardato la manutenzione e l’adeguamento degli alloggi e dei servizi igienici, in conformità alla normativa vigente e alle esigenze rappresentate dal Comando, così da garantire condizioni pienamente idonee all’accoglienza dei nuovi militari assegnati. 
I lavori sono stati eseguiti dall’impresa Morello Francesco di Mazara del Vallo, cui il Comune ha affidato l’appalto con determinazione dirigenziale n. 1126/2025, a seguito di un ribasso del 18,65% sull’importo a base d’asta di 105.400 euro, oltre oneri di sicurezza per 2.600 euro e costi della manodopera per 22.000 euro non soggetti a ribasso. Il progetto, elaborato su incarico dell’Amministrazione dal geometra Vito Giacalone dell’Ufficio tecnico comunale, è stato approvato con determinazione a contrarre n. 407/2025. Responsabile del procedimento e direttore dei lavori è il funzionario comunale Vito Pinta.