Non è passato neanche il tempo di smaltire lo shock per l’improvviso esonero di Nicola Chinnici che il Marsala 1912 ha già voltato pagina. Dopo il "terremoto" societario che ha messo fine a un’era, la dirigenza lilibetana ha sciolto le riserve, sarà Giovanni Ignoffo a guidare gli azzurri nel rush finale di questo campionato di Eccellenza. La notizia dell’allontanamento di Chinnici, riportata nelle scorse ore da TP24, ha colto molti di sorpresa, non tanto per i risultati – che vedono la squadra saldamente ai piani alti della classifica – quanto per la tempistica, proprio nel cuore della stagione. Tuttavia, la scelta della società sembra dettata dalla volontà di dare una scossa definitiva a un ambiente che punta senza mezzi termini al salto di categoria. Il Marsala 1912 ringrazia Chinnici per il lavoro svolto, ma la sensazione è che per affrontare i playoff con la giusta cattiveria agonistica servisse un profilo con l'esperienza e il carisma di Ignoffo. Ignoffo porta a Marsala una mentalità vincente ed una profonda conoscenza del calcio del Sud. Da allenatore ha già dimostrato di saper gestire piazze calde e situazioni di alta pressione. La sua missione è chiara, non smantellare quanto di buono fatto finora, blindare la fase difensiva e dare maggiore cinismo a una squadra che ha le potenzialità per battere chiunque.
Il nuovo tecnico approda in un Marsala 1912 che occupa attualmente la seconda posizione in classifica. Arrivare secondi significa non solo godere di un miglior accoppiamento nel tabellone playoff, ma soprattutto garantirsi il vantaggio del fattore campo e la possibilità di passare il turno anche con un pareggio al termine dei tempi supplementari. In un campionato dove il primo posto sembra ormai blindato, i playoff diventano un torneo a parte. La società è stata chiara con Ignoffo, il secondo posto non è solo un traguardo di prestigio, ma lo scudo necessario per affrontare gli spareggi promozione con le massime probabilità di successo. Con l'arrivo di Ignoffo, il Marsala 1912 lancia un segnale chiaro alle dirette concorrenti ed ai suoi tifosi, la squadra non ha intenzione di accontentarsi. La piazza si aspetta ora una risposta immediata sul campo, a partire dal prossimo impegno di campionato in casa contro il Misilmeri, per trasformare lo shock del cambio in panchina nell'energia necessaria per sognare il ritorno nel calcio che conta.