Nel disegno di legge sugli enti locali all’esame dell’Assemblea regionale siciliana è necessario prevedere un intervento per l’adeguamento delle indennità degli assessori dei piccoli comuni. A chiederlo sono Leonardo Spera, vicepresidente di ANCI Sicilia, e Maurizio Zingales, coordinatore dei piccoli comuni siciliani, che denunciano compensi oggi del tutto inadeguati, in alcuni casi inferiori a quelli dei volontari del servizio civile.
Secondo ANCI Sicilia, la situazione lede la dignità istituzionale degli amministratori locali e rischia di compromettere l’efficacia dell’azione amministrativa nei territori più fragili. Gli assessori dei piccoli comuni sono chiamati a un impegno costante e a responsabilità rilevanti in settori strategici come bilancio, servizi sociali, urbanistica e protezione civile, spesso a fronte di indennità simboliche tra i 100 e i 200 euro.
“Un minimo adeguamento, anche a carico degli enti, è una misura di buon senso e di rispetto verso le comunità amministrate”, sottolineano Spera e Zingales, chiedendo l’introduzione nel ddl di una norma chiara e strutturale. L’obiettivo è rafforzare il presidio democratico locale e favorire il coinvolgimento di competenze qualificate nella gestione della cosa pubblica.
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Politiche sociali, Schifani nomina il garante delle persone con disabilità
Carmela Tata è stata confermata nel ruolo di Autorità garante della persona con disabilità. Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, che ricopre ad interim la carica di assessore alla Famiglia, ha firmato il decreto di nomina, dopo la valutazione dei titoli da parte della commissione incaricata di selezionare le candidature. Il mandato ha una durata di cinque anni. Carmela Tata, di Floridia, in provincia di Siracusa, ha già ricoperto l’incarico dal 2020 fino allo scorso 10 dicembre 2025.