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30/01/2026 10:00:00

Nel calendario della Dia c’è anche Elena Ferraro, l’imprenditrice di Castelvetrano

C’è anche Elena Ferraro, imprenditrice di Castelvetrano, tra i volti scelti dalla Direzione Investigativa Antimafia per il Calendario 2026, dedicato alle donne che hanno scelto la legalità opponendosi alla criminalità organizzata.

 

Ferraro è la protagonista del mese di aprile. La sua è una storia di scelte nette: dire no alle richieste estorsive, rompere il silenzio, denunciare. L’imprenditrice aveva segnalato alle forze dell’ordine un tentativo di estorsione da parte di Mario Messina Denaro, cugino del boss Matteo Messina Denaro. Secondo quanto emerso, l’uomo si era presentato nella sua clinica chiedendo l’emissione di fatture gonfiate e la cessione di quote dell’azienda per creare fondi neri.

Elena Ferraro non ha ceduto. Ha denunciato, facendo partire le indagini che hanno portato all’operazione antimafia “Eden”, con l’arresto dell’estorsore e il sequestro di beni per milioni di euro.

 

«Essere ricordata in questo calendario è per me un onore – ha dichiarato – perché significa che il mio “no” può diventare un messaggio per altri».

 

Il calendario della Dia è interamente dedicato alle donne della legalità: figure diverse per età, ruolo e provenienza, ma unite dalla stessa scelta di opporsi alla mafia e alle sue logiche. La presenza di Elena Ferraro rappresenta anche un segnale forte per un territorio come Castelvetrano, da sempre segnato dalla lunga ombra di Cosa nostra.

 

Una storia che racconta come la denuncia, anche quando costa isolamento e paura, possa diventare un atto di responsabilità civile e un esempio concreto di resistenza alla criminalità organizzata.